Giustizia in affanno a Latina, il senatore del Pd Claudio Moscardelli ha incontrato ieri il vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura Giovanni Legnini col quale ha fatto il punto della situazione del tribunale del capoluogo pontino. Legnini ha garantito che effettuerà un approfondimento sulle problematiche sollevate.

"Come avevo preannunciato, dopo la sollecitazione ricevuta dal Presidente D'Auria circa la situazione dell'organico del Tribunale di Latina in piena emergenza a fronte della quale si prevedeva un solo posto per Latina da mettere a bando, mi sono attivato per ottenere attenzione e risposte ai problemi. Ricordava il Presidente D'Auria l'insufficienza della pianta organica (40 posti ) con l'assenza oggi di 14 unità su 40 (scopertura di 11 unità e 3 assenze prolungate): in sostanza un carico di lavoro doppio per ciascun magistrato rispetto alla media del distretto. Mi sono preoccupato di sensibilizzare il Ministro della Giustizia Orlando e il CSM. Sul tema anche il Commissario dell'Ordine degli Avvocati aveva sottolineato la condizione drammatica per la giustizia a Latina.
Sono stati pubblicati dal CSM i posti vacanti e a Latina sono stati assegnati 3 posti anziché uno come previsto. Inoltre, ieri ho incontrato il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini al quale ho rappresentato le condizioni del Tribunale di Latina. Pur apprezzando l'attenzione mostrata con la pubblicazione di 3 posti a Latina, anziché uno, ho sottolineato le criticità evidenziate nella lettera del Presidente D'Auria e la necessità di un ulteriore impegno. Il Vicepresidente Legnini, che ringrazio per la sensibilità mostrata , mi ha assicurato che avvierà in tempi brevissimi un focus sulle realtà del Lazio particolarmente delicate: Civitavecchia e Latina saranno oggetto di approfondimento per adottare misure adeguate alle problematiche emerse".