La cerimonia per il parco comunale non è piaciuta all'onorevole Federico Fauttilli che sottolinea «la contrapposizione ideologica anacronistica emersa». Intanto in città è iniziata addirittura una raccolta di firme, promossa dall'associazione Latina Riformista, per chiedere le dimissioni di sindaco e giunta. Una provocazione, senza dubbio, che però se raggiungesse un numero considerevole di adesioni, potrebbe rappresentare un precedente importante e sicuramente non sottovalutabile. Il deputato di Democrazia solidale Federico Fauttilli interviene sulla cerimonia di mercoledì scorso sull'intitolazione dei giardini pubblici a Falcone e Borsellino, lanciando un monito all'amministrazione comunale. «Falcone e Borsellino meritano di più. La città di Latina ha luoghi molto più importanti e significativi che potevano essere intitolati ai due magistrati vittime della mafia, che non i "giardinetti", peraltro ridotti in un completo stato di degrado, nonostante l'erba tagliata per l'occasione».
La vera chiave di lettura dell'intera vicenda Fauttilli l'ha però individuata: «In nome della legalità e dell'antimafia si è voluta fare una operazione strumentale tutta politica, per consacrare la scelta effettuata dal Sindaco Coletta (non so se da tutto Lbc) nell'area della sinistra di Massimo D'Alema e Giuliano Pisapia, sponsor la presidente Laura Boldrini».

L'approfondimento sul giornale ora in edicola