Il deputato di Democrazia Solidale Federico Fauttilli aveva accusato Coletta e Lbc di aver organizzato la manifestazione al parco per intitolare quest'ultimo a Falcone e Borsellino, solo per "farsi belli" davanti ai referenti politici della sinistra. In questo senso il deputato Fauttilli faceva notare che l'aver invitato Laura Boldrini, presidente della Camera, era un chiaro segnale politico. Il sottinteso era chiaro: se l'obiettivo era quello di celebrare le figure dei due giudici sarebbe stato più logico invitare Piero Grasso, presidente del Senato, cresciuto a Palermo, ex magistrato. Ma il segretario politico di Latina Bene Comune Pietro Gava non la pensa così, rivendica la scelta Boldrini e anzi accusa Fauttilli di aver disertato la manifestazione che non aveva, a suo dire, connotazioni politiche.

"Un deputato che strumentalizza la presenza della Presidente della Camera, terza carica dello Stato, cozza con l'immagine responsabile che un politico di lunghissimo corso come Fauttilli dovrebbe avere - afferma Pietro Gava - Peccato non sia stato presente il 18 luglio all'incontro in comune con la Presidente della Commissione Antimafia, Marco Omizzolo e Gianpiero Cioffredi e il 19 non abbia ascoltato bene le parole pronunciate dagli intervenuti alla cerimonia di intitolazione del Parco ai giudici Falcone e Borsellino. La lotta alle mafie non è né di destra né di sinistra. Voler far apparire una cosa di sinistra intitolare il Parco, che chiamiamo giardinetti, a Falcone e Borsellino, significa non averlo capito e che culturalmente dobbiamo ancora compiere dei passi. Siamo alle solite logiche di un vecchio modo di interpretare la politica basata su letture divisorie strumentali per la ricerca di consensi".