È stato approvato nel corso del Consiglio comunale di ieri pomeriggio, dopo il precedente passaggio in giunta, il Documento unico di programmazione 2018/2020 di Sermoneta, un atto che rende l'idea di che direzione stia assumendo la città e in quale voglia andare nei prossimi anni di gestione amministrativa. Nelle 240 pagine del documento si tiene conto delle due sezioni di intervento, quella strategica, che ha un orizzonte temporale di riferimento che coincide con quello del mandato amministrativo, e quella operativa, che ha una durata pari a quella del Bilancio di previsione e comprende la programmazione in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio. Dall'analisi dei numeri emergono particolari interessanti, tra i quali l'incremento demografico della città, che dal 2003 ha avuto un aumento di residenti di oltre 3.000 unità (dai 6.775 ai 9.884 dell'ano 2016). Preoccupa, invece, il tasso di disoccupazione, che si attesta intorno al 15%, più della media nazionale che raggiunge appena l'11%. In ambito di organigramma della macchina amministrativa si conferma l'inserimento di due nuove unità a tempo indeterminato nel 2017, un esperto in attività tecniche, progettuali e ambientali, e un esperto in attività di polizia municipale, mentre per i prossimi 3 anni l'ente implementerà il suo organico solo tramite assunzioni flessibili. Per quanto riguarda l'adesione alle società partecipate, spicca l'intenzione di abbandonare la Compagnia dei Lepini. Una parte sensibile del Dup è invece rivolta ai lavori pubblici. Nel documento si legge che saranno investiti circa 760mila euro sulla ristrutturazione della sede comunale di Palazzo Americi, mentre intorno ai 300mila saranno destinati per la scuola elementare del Bastione della Portella, oltre alla riduzione (nel 2019) dei costi della pubblica illuminazione.