Un piano di formazione straordinario su trasparenza e anticorruzione e l'ennesima proroga dei dirigenti sono l'ultimo tentativo della Presidente della Provincia di tenere in ordine un ente che è stato in qualche modo abolito, anzi ridimensionato e che certamente non ha soldi ma deve continuare ad esistere fino a che «non sarà fatta maggiore chiarezza».
Le ultime due decisioni sul personale dicono più di ogni altra aggregazione di numeri su ciò che sta avvenendo all'ente Provincia, presumibilmente non solo a quella di Latina.
Intanto due settimane fa è stato varato un piano straordinario di formazione del personale che punta soprattutto ad una maggiore qualificazione su temi cardine, quale la trasparenza degli atti prodotti e relativo iter di pubblicazione e regole in materia di accesso dei singoli cittadini.
L'altra riguarda la conferma del ruolo di dirigente a tempo per Domenico Tibaldi (Affari generali), Francesco Carissimo (politiche della scuola), Nicoletta Valle (Ambiente e ad interim la pianificazione urbanistica), Angelica Vagnozzi (Ato 4, l'autorità locale che controlla il servizio idrico), Alessan