«Per il sindaco l'emergenza non esiste e ha riguardato soprattutto aree limitrofe al territorio comunale, in particolar modo a Bassiano e Sezze. Verrebbe da chiedersi dove passano il sindaco, il vice, gli altri amministratori per andare al Comune, forse in elicottero». Il commento sarcastico è di Antonio Scarsella, consigliere di minoranza di Articolo Uno, che entra nel merito delle risposte che l'ente gli ha fornito su una interpellanza presentata nelle scorse settimane e discussa nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, inerente l'emergenza incendi. Nella sua nota Scarsella sostiene: «Se gli amministratori utilizzassero, come tutti gli altri cittadini, la strada provinciale, si renderebbero conto che il paesaggio è diventato lunare a causa delle devastazioni degli incendi delle ultime settimane. Proprio all'inizio del paese, Bandiera arancione per il turismo, ci sono le tabelle stradali bruciate, i cespugli, le aiuole bruciate. Non si fa prevenzione, ma almeno si pulissero le aree andate a fuoco». Le proposte delle minoranze erano quelle di investire in prevenzione attraverso la pulizia delle aree limitrofe alle strade e ai nuclei abitati, coinvolgendo, oltre alla Protezione civile, anche le imprese agricole, ma anche fare un piano almeno semestrale di pulizia e messa in sicurezza delle aree a rischio, fornendo alla Protezione civile le risorse necessarie per svolgere, almeno nei periodi più critici, una azione di controllo più capillare. «Ma per l'amministrazione di Sermoneta - conclude il consigliere di Articolo Uno - l'emergenza non c'è. Il territorio e l'ambiente non sono evidentemente risorse su cui investire e il miglior operatore è il caso, la fortuna».