Tensione e imbarazzo. Un mix che a volte può accadere in politica, ma se succede in una riunione scontata, con l'insediamento di commissioni già organizzate e con il solo atto formale di indicare presidenti e vice presidenti, a poco meno di due mesi dalle elezioni, può diventare un caso. È quanto accaduto ieri mattina a Sezze, all'interno dell'aula consiliare nelle riunioni convocate dal presidente del Consiglio per formalizzare le elezioni dei presidenti e dei vice delle commissioni consiliari. Nonostante l'accordo già preso all'interno della maggioranza, però, qualcosa è andato storto e una vice presidenza che sarebbe dovuta spettare ad Armando Uscimenti è stata invece assegnata a un altro consigliere, Alessandro Ferrazzoli. Nella chiamata per la successiva commissione (la Cultura, Sport, Scuola), quindi, è stato inizialmente fatto il nome di Uscimenti al posto di Carlo Ernesto Di Pastina, che però rispetto al suo collega ha sollevato la questione, appellandosi agli accordi presi in precedenza. La situazione creatasi ha creato non poco imbarazzo tra i banchi, con alcuni consiglieri visibilmente contrariati. Alla fine a fare il passo indietro è stato proprio Armando Uscimenti che, forte della proposta lanciata dalla minoranza di ottenere un proprio rappresentante alla carica di vice presidente delle commissioni, ha spiegato che le questioni irrisolte si chiariranno definitivamente nel mese di ottobre, quando la forze politiche del Consiglio si incontreranno per iniziare un lungo iter di modifica al regolamento della massima assise cittadina. Come nel caso della prima seduta, quando la maggioranza si è incartata sulle modalità di voto del presidente del Consiglio comunale, insomma, anche in questa occasione, scaturita da un evidente malinteso poi proseguito con le conseguenze che abbiamo riportato, la maggioranza è sembrata un po' spaesata. Piccoli accorgimenti che nel corso del tempo saranno utilizzati, insieme alle esperienze che soprattutto i neofiti del Palazzo inizieranno a maturare. Nessun problema, invece, per la commissione Trasparenza, la cui presidenza con voto unanime dei presenti è stata assegnata al candidato sindaco della coalizione "Bianco Leone", Paride Martella.