Il problema dell'approvvigionamento idrico a Priverno è sempre oggetto di polemiche. O, meglio, maggioranza e opposizione non perdono occasione per beccarsi. E, come ormai sta diventando tradizione, il campo di battaglia prescelto è la rete. Oggi tocca all'opposizione in particolare ad Antonio Di Giorgio, di Agenda per Priverno. «Sono quasi dieci anni che abito nel centro storico - afferma - e ogni estate scorre sempre meno acqua». Da questa affermazione, in verità condivisa da molti cittadini, Di Giorgio passa all'ironia: «E la soluzione quale sarebbe? Avvertire il sindaco su Facebook, che penserà ad avvisare Acqualatina». Ma si può veramente andare avanti così, si chiede il consigliere comunale di opposizione? «La politica - sottolinea - torni a fare il suo mestiere: programmare il futuro» e non si limiti a fare da tramite. Bisogna spiegare ai cittadini - secondo Di Giorgio - le «motivazioni reali di questo continuo disservizio», evitando «di perdersi in battaglie ideologiche che rimbalzano le colpe al pubblico sprecone e al privato cattivo». L'esponente di Agenda per Priverno precisa che non è sua intenzione «colpevolizzare il sindaco e questa amministrazione per la mancanza di acqua», ma occorre dire basta «all'annuncite cronica», che «affligge questa amministrazione». Dall'inizio dell'estate - continua - «abbiamo ascoltato una mole infinita di annunci di investimenti immediati, di pozzi salvifici» e ricorda la vicenda dei pozzi Vòlaga che «avrebbero salvato la situazione». La politica - conclude Di Giorgio - non può fermarsi agli annunci, anche perché «ormai lo hanno capito tutti che la situazione è grave e non si risolverà in un anno o due, però basta con gli annunci, basta con le telefonate» al gestore: c'è bisogno di «una spiegazione del problema alla cittadinanza e di una prospettiva, un progetto con tempi precisi di realizzazione».
Falda sempre più bassa
Intanto, nel pomeriggio di lunedì, è pervenuta una nuova nota attraverso la quale la cittadinanza è stata informata che, oltre alle manovre diurne dalle 14 alle 17, sono riprese alle 22 le interruzioni idriche notturne - fino a data da destinarsi -, attive per otto ore consecutive. Il motivo, come al solito, è l'abbassamento della falda all'interno della centrale di Fiumicello, a Prossedi. "Le zone interessate - spiegano da Acqualatina - sono piazza Santa Chiara, via Pagani, via Ospizio, via Matteotti e il centro storico.