"Latina è stata umiliata per troppi anni con le società partecipate mentre oggi c'è una società pubblica, partecipata e senza scopo di lucro. Ci sono tante esperienze  a cui far riferimento: Roccagorga, Aprilia, Terracina. Non ci sono disastri di nessun tipo. Sono modelli efficienti". Lo ha detto ieri nella sua replica in Consiglio comunale, poco dopo le ore 22, il sindaco di Latina Damiano Coletta che dimostra cosi di non sapere cosa accade a meno di 20Km dalla sua città. Sì perché l'azienda speciale di Aprilia è da mesi alle prese con un difficile percorso di liquidazione avviato dall'attuale amministrazione comunale per la situazione drammatica in cui versano le casse dell'azienda. Il dirigente del settore Bilancio di Aprilia ha parlato di "debito vertiginoso" mentre il sindaco di Aprilia Antonio Terra ha spiegato più volte che la liquidazione serve a salvaguardare le casse comunali. Per carità, nessun intento di dire che quelle varata ieri dal Comune di Latina farà la stessa fine, anzi speriamo davvero sia un successo. Ma conoscere almeno le realtà che si citano sarebbe il minino che ci si aspetta dal sindaco della seconda città del Lazio anche perché è attualità il caso Multiservizi di Aprilia, esattamente come il caso della "Abc" di Napoli a cui quella di Latina, dal punto di vista ideologico, si ispira per "il bene comune". 

Il sindaco Damiano Coletta fa sapere che si riferiva alla sezione servizi sociali della Multiservizi di Aprilia, in quanto il sindaco Antonio Terra gli ha garantito che quella funzionava perfettamente gestita con la forma di azienda speciale.