«Il Sindaco latita nell'azione di controllo del territorio. Questa non è una affermazione tipica di qualsiasi opposizione, ma ad oggi purtroppo un dato di fatto». Palazzetto, erba, passerelle a mare, scuole. Secondo il consigliere comunale Matteo Coluzzi la situazione è fuori controllo. E chiede all'amministrazione comunale di prendersi le proprie responsabilità invece di cercare alibi nel passato.
«Addossare le colpe al passato fino ad oggi a cosa ci ha portato? - chiede provocatoriamente Coluzzi - All'antitesi del bene comune, al contrario di quello che doveva essere un nuovo libro e che ad oggi è piuttosto una pagina bianca senza tracce di inchiostro. Nel frattempo la città arranca ed è paralizzata da un immobilismo che blocca tutti i principali settori legati all'amministrazione. Sempre in emergenza, sempre in ritardo, programmazione zero. Un operato amministrativo inconcludente ed una città, una comunità, in balia degli eventi. Colti di sorpresa dalla crescita dell'erba, "fenomeno paranormale". Vistosi ritardi sulla manutenzione delle passerelle e gestione della marina. E così tanti altri esempi, fino ad arrivare alla "recente scoperta" che il 20 Agosto le eccellenze sportive del capoluogo iniziano la preparazione atletica in vista dei campionati e le somme impegnate per il palazzetto dello sport lo vedranno fruibile non prima dell'autunno».
Tutte vicende gestite e propagandate come straordinarie ma che secondo Coluzzi sono ordinaria amministrazione. «Parliamo di normalità, di ciò che sta alla base della gestione di qualsiasi comune. E visto il modus operandi attuato finora, sarebbe bene una inversione di marcia. E' doveroso dunque far notare a chi di dovere che a breve arriverà l'autunno ed alle prime piogge sarebbe il caso di evitare allagamenti e disagi dovuti agli ennesimi interventi fuori tempo. Sia nel centro storico che nelle zone periferiche, molte delle caditoie cittadine ad oggi risultano completamente ostruite, compromettendo in modo determinante il normale deflusso dell'acqua piovana, nel caso di precipitazioni a carattere temporalesco. Ai sensi del decreto legislativo 285/92, gli enti preposti proprietari devono provvedere alla manutenzione delle strade nonché delle attrezzature e degli impianti tra cui le caditoie, che di solito vengono trascurate, esponendo il Comune a gravi responsabilità». Per questo Coluzzi ha inoltrato ieri una interrogazione per il Question Time rivolta al Sindaco e alla Giunta relativa al piano Anti-allagamento predisposto dall'Ente. «Considerate le ormai note criticità idrauliche ed idrogeologiche del nostro territorio (basta pensare a quanto avviene periodicamente nella zona a ridosso del Canale delle acque medie e quartiere Gionchetto) sarebbe pertanto il caso di evitare, questa volta con ampio preavviso, pericoli e allagamenti e portare avanti ogni intervento necessario a ristabilire le normali condizioni di funzionamento».