Sindaci, avvocati, commercialisti, esperti di management, consulenti del lavoro, ambientalisti ed anche un ex amministratore della Latina Ambiente. Per la scommessa dell'Azienda Beni Comuni c'è una platea ricca e variegata di aspiranti all'ingresso nel Cda dell'azienda speciale. Cinquanta competitor che entro le 13 di ieri hanno inviato via pec al Comune di Latina la loro candidatura in risposta all'Avviso Pubblico per selezionare i componenti del Cda della futura Abc. Le prime indiscrezioni sui concorrenti segnano innanzitutto un ritorno al passato dal sapore quasi nostalgico: spicca infatti il nome di Mario Taglialatela, ex segretario e direttore generale del Comune per dieci anni, ma soprattutto componente del Cda della Latina Ambiente fino al 2004 e poi presidente della partecipata del Comune dal 2004 al 2006. Attualmente Taglialatela è presidente del nucleo di valutazione del Comune di Cisterna e la conferma della sua voglia di rimettersi in carreggiata su questo settore arriva direttamente da lui. Poi un ex sindaco, Tommaso Bianchi di Cori ed uno in carica, Claudio Sperduti di Maenza, quest'ultimo con un corposo curriculum nel settore dei rifiuti e l'ultimo incarico targato Formia Rifiuti Zero. A tentare la strada del Cda dell'azienda che si occuperà del servizio rifiuti a partire dal gennaio 2018, c'è anche Luca Targa.