L'ipotesi di un Antonio Tajani premier in caso di vittoria del centrodestra alle prossime politiche, vera o meno che sia, ha acceso ancora di più l'interesse attorno all'appuntamento della prossima settimana organizzato proprio dal presidente del Parlamento europeo a Fiuggi. Un evento che è ormai tradizionale nell'estate di Forza Italia e che sotto il titolo "L'Europa e l'Italia che vogliamo" fa il punto della situazione su proposte e programmi che il partito intende sviluppare una volta tornato al Governo. Antonio Tajani, nel Lazio, è un punto di riferimento indiscusso degli azzurri. La sua corrente è quella più potente e il fatto che il coordinatore regionale Claudio Fazzone sia un suo uomo sta lì a dimostrarlo.
Sabato 16 settembre a Fiuggi ci saranno parlamentari e consiglieri regionali e comunali di Forza Italia provenienti da tutta la penisola, oltre a numerosi sindaci ed amministratori locali. Tutti convocati dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, nelle vesti di padrone di casa ma anche di punto di riferimento politico. L'incontro sarà anche preparatorio in vista delle scelte per le candidature ai prossimi appuntamenti elettorali. Regionali e politiche sono infatti in cima all'attenzione della gran parte degli amministratori azzurri.
In provincia pontina due sono i nodi da sciogliere per le regionali: il candidato del nord pontino tra Alessandro Calvi e Giorgio Ialongo e le due donne da mettere in lista. Ad oggi la certezza è quella di avere in squadra la conferma di Pino Simeone, consigliere regionale uscente. Nel nord pontino uno tra Calvi e Ialongo andrà in lista per le regionali, l'altro dovrà giocarsi una partita difficile per il Parlamento. Ma il vero quesito sono le donne: una delle consigliere più quotate è Giovanna Miele, ma essendo anche lei di Latina andrebbe a sbilanciare verso il nord la bilancia delle candidature. Per questo Forza Italia cerca un nome magari anche della società civile, da lanciare per le regionali.