Un confronto pubblico tra il segretario comunale del Pd Alessandro Cozzolino e quello di Latina Bene Comune Pietro Gava. E' questo l'appuntamento più interessante di un comunque ricco programma proposto dalla Festa democratica dell'Unità che prenderà il via mercoledì all'interno del circolo cittadino di Latina. Una kermesse che come sempre metterà insieme cultura, politica e musica. Nonostante la schiera di ospiti di rilievo, dal ministro Luca Lotti al presidente della Regione Nicola Zingaretti passando per i parlamentari Anna Finocchiaro, Matteo Orfini e Stefano Lepri, il faccia a faccia tra i segretari di Pd e Lbc assume una importanza enorme per il dibattito politico del capoluogo pontino.
Già il fatto che alla festa di partito sia invitato a parlare un esponente di un altro movimento è motivo di interesse. La scelta l'ha spiegata questa mattina il segretario provinciale Salvatore La Penna nel corso della conferenza stampa di presentazione della Festa. «Sarà un momento di dialogo importante, di confronto. Latina Bene Comune ha saputo interpretare un sentimento di cambiamento ed è nostro dovere trovare eventuali convergenze con loro. Questo non significa ovviamente che il Pd verrà meno al ruolo che gli è stato dato dagli elettori, ossia di opposizione al sindaco Damiano Coletta. Ma vi dico anche da parte nostra non ci sarà una opposizione come quella che abbiamo fatto per anni al centrodestra, perché non sarebbe logico». E qui La Penna allarga il concetto. «Non dobbiamo soffermarci solo all'oggi, ma guardare avanti. Le difficoltà patite in questi mesi dall'amministrazione comunale hanno ridato ossigeno a quel centrodestra che è stato protagonista degli anni più bui della storia di questa città. E' nostro compito evitare che quel centrodestra, tra quattro anni, torni alla guida della città perché sarebbe devastante».