La politica di interventi dedicati all'edilizia scolastica è per la prima volta più sostanziosa, lavori in parte eseguiti, somme da ristoro del nucleare, introiti regionali e finanziamenti esterni, ma continua a soffrire di un male incurabile perché il 78% dei 9 milioni messi in bilancio, più di sette milioni e mezzo di euro, sono proiezioni legate al futuro. Parte degli investimenti progettati dal Comune di Latina sul fronte delle scuole, rischiano, infatti di rimanere sogni nel cassetto per mancanza di copertura finanziaria. Si tratta di quelle operazioni coperte dalle possibili vendite dei beni alienati (in particolare le assegnazioni dei lotti dell'area ex Svar) e qui il termine "possibile" non è certo secondario perché ancora gli avvisi pubblici non ci sono. «Andremo in consiglio a breve – spiega l'assessore Buttarelli – e trovo importante il fatto che i milioni di euro che arriveranno dall'operazione Svar siano stati dedicati alle scuole». Un segnale di cambio di rotta indubbiamente, ma che deve fare i conti con una macchina burocratica lenta di cui gli effetti si scontano da tempo. «Sono stati stanziati nel bilancio di previsione 2017  9.657.133,96 euro da destinarsi ad interventi manutentivi presso le scuole di proprietà comunale – ha detto ieri l'assessore durante il question time per rispondere all'interrogazione di di Giovanna Miele, Giorgio Ialongo e Alessandro Calvi – ma di questi sono stati ad oggi impegnati € 637.285,23 pari alle risorse utilizzabili in quanto le altre dipendono dalle procedure di alienazione"

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