Ad Antonio Pennacchi bastano poco parole per "terremotare" l'incontro del Pd e catapultare i due giovani e volenterosi segretari Pietro Gava e Alessandro Cozzolino nel mondo reale, quello di una città che arranca. "La città vi percepisce come una giunta di sinistra – dice ai civici-  il compito del Pd, se ci sono gli spazi, è di operare perché la prossima volta non ci ritroviamo un sindaco di destra. E' un compito immenso". Poi ha aggiunto "Vanno bene i discorsi programmatici e il politichese ma ad anno di distanza la percezione che ha la gente non è quella di una rivoluzione in atto ma di una stagnazione totale della città, c'è il degrado e ci sono alcune cose che vanno fatte nell'immediato". Pennacchi ha fatto l'esempio di Piazza del Popolo: "E' una indecenza totale, in 67 anni di vita i giardini in quelle condizioni non me li ricordo mai così, è una piazza degradata, va sistemata. La marina? Ci sono cose che si possono fare subito, che ci vuole ad esempio a chiedere ai cittadini di pitturare tutto di bianco le case del lungomare per dare quel monocromatismo ad esempio che sa di Mediterraneo? Sarebbe un segnale anche per azzerare tutte le scelte sbagliate sul lungomare". Poi il consiglio a Lbc: "Non è sufficiente dire che noi siamo bravi perché non abbiamo rubato o è tutta colpa di quelli che sono venuti prima, bisogna saper fare. E soprattutto non vi dovete offendere, il sindaco per primo, se qualcuno dice: Fateci vedere qualcosa di concreto. Quelli che criticano non possono essere messi subito nell'elenco dei nemici".