Il primo tentativo di confronto pubblico tra Latina Bene Comune e Partito democratico non è stato quello che si può definire un successo. Sabato scorso i due segretari comunali Alessandro Cozzolino e Pietro Gava si sono confrontati alla festa democratica ma il risultato è stato deludente. Un dibattito fiacco, senza spunti, che ha dribblato abilmente le questioni fondamentali, ossia i contenuti e le cose pratiche. Una settimana prima, nel presentare l'appuntamento, il segretario provinciale del Pd Salvatore La Penna aveva spiegato che «è indispensabile il confronto perché sia noi sia Lbc siamo intenzionati a fermare un eventuale ritorno del centrodestra alla guida della città». Una motivazione legittima ma francamente fiacca. A prescindere dal fatto che si andrà a votare tra quattro anni che in politica è un'era geologica, non si può non rilevare che l'argine al centrodestra da parte di Lbc e Pd dovrebbe essere nella natura delle cose. E quindi un'intesa andrebbe fatta sui contenuti. Una posizione su cui è d'accordo anche un esponente del Pd, ex consigliere comunale, come Enzo De Amicis, che analizza proprio quanto accaduto sabato scorso alla festa Dem. «Ho assistito sabato scorso al dibattito tra Alessandro Cozzolino e Pietro Gava - afferma Enzo De Amicis - Mi sono sforzato ad appassionarmi ad uno dei pochi e pubblici dibattiti che sono il senso vero della politica, ma non ci sono riuscito. Perché il tono del dibattito che doveva suscitare attenzione per il futuro amministrativo della città è stato diffusamente opaco e si è consumato con stanchezza fino alla fine. Troppo tattico e scontato l'atteggiamento dei due segretari, troppo ovvie le questioni messe in campo. Ma sui grandi temi di sviluppo del territorio, oltre al rilancio della Marina prefigurato dal segretario di Lbc, quali sono effettivamente le posizioni politiche? Il Partito Democratico sull'autostrada Roma –Latina ha preso una posizione a favore netta e decisa. Quale è la posizione vera di Lbc a proposito? Non vorrei che il 30 settembre prossimo, esponenti di Lbc siano presenti alla manifestazione cittadina contraria all'autostrada Roma-Latina, smentendo di fatto un'apertura politica al Pd. Sui rifiuti poi - prosegue De Amicis - perché Lbc non ha ascoltato le perplessità sollevate dal Pd sull'operazione Azienda speciale? Sulle grandi scelte politiche e amministrative si trovano intese e confronti. Il resto è noia - conclude De Amicis - come il dibattito tra i segretari Comunali del Pd e di Lbc».