Parte con il piede sbagliato l'avventura di ABC, l'azienda speciale che si occupa del servizio di igiene urbana di Latina. Alla presentazione ufficiale, prevista per domani pomeriggio nella sala De Pasquale del comune capoluogo, mancheranno gli esponenti del sindacato Ugl Latina . I quali non l'hanno presa per niente bene. Ma dal Comune danno una versione diversa: quelli di Ugl sono stati regolarmente invitati, solo che non saranno tra i relatori. 

"In questo modo – sottolinea il Segretario Regionale dell'Ugl Lazio Armando Valiani, viene meno la tutela dei lavoratori di Latina Ambiente che fanno riferimento al nostro e agli altri sindacati che non sono stati convocati e che sono in attesa di sapere quale sarà il loro futuro anche alla luce del "testo unico ambientale" che dovrebbe automaticamente farli assumere dal nuovo gestore. Circa cento lavoratori in somministrazione che oggi lavorano proprio per Latina Ambiente e ai quali vanno date priorità e stabilizzazione". All'appuntamento di domani, infatti, sono stati chiamati a presenziare solo i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Latina che parteciperanno all'incontro assieme al primo cittadino, all'assessore regionale al ramo, ai componenti del consiglio d'amministrazione di ABC, ovvero Demetrio De Stefano, Linda Faiola e Roberto Cupellaro, oltre al professor Alberto Lucarelli dell'Università "Federico II" di Napoli, autore del progetto Abc Latina e Gianluca Cencia, amministratore unico presso Codice Ambiente: "Il comportamento del sindaco Coletta non ci sembra affatto corretto – spiega Valiani – e lo riteniamo assolutamente antidemocratico. Una caduta di stile e un atteggiamento irrispettoso verso le organizzazioni sindacali escluse dall'evento ed i lavoratori che fanno loro riferimento. Tra l'altro – chiosa il Segretario Regionale Ugl Lazio – sarà questa l'occasione anche per chiarire ufficialmente ai cittadini di Latina il nuovo piano rifiuti".