Il Comune di Sabaudia sta controllando gli interventi svolti sul territorio dalla società "Acqualatina" per verificare i benefici ottenuti dalla città. Ad anticiparlo nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, nel quale si è parlato di bilanci e partecipazioni in società ed enti, è stato il sindaco Giada Gervasi. L'assise civica si è riunita martedì sera alle 19. Una seduta che, in linea con le precedenti, non è stata caratterizzata da grosse polemiche. A non convincere i rappresentanti della minoranza, però, il regolamento sulle sponsorizzazioni. I lavori sono stati aperti con le questioni relative al bilancio.
In merito ha relazionato l'assessore al Bilancio Gianpiero Macale, che ha spiegato anche dal punto di vista tecnico il funzionamento del bilancio consolidato. Uno strumento che il Comune di Sabaudia non ha redatto poiché non ricorrono le condizioni: ha partecipazioni esigue, ritenute di fatto e per legge «irrilevanti».
«Finalmente - ha detto Avvisati - si riconoscono come positive le scelte delle passate amministrazioni, che hanno dunque lasciato un bilancio sano». A replicare il sindaco Gervasi: «Non stiamo votando il bilancio, ma se si deve approvare o meno il bilancio consolidato. È opportuno chiarire questa cosa altrimenti si crea un "falso storico"».
Nell'ambito di questa discussione, inevitabilmente si è parlato anche delle partecipazioni nella società "Acqualatina". L'amministrazione, come ribadito anche dall'assessore, trattandosi di un servizio primario e non essendoci tra l'altro alternative percorribili, ha optato per il mantenimento. Ma il sindaco ha poi aggiunto: «Ad oggi non abbandoniamo, ma questa amministrazione sta verificando gli effettivi benefici ottenuti dalla città. Quest'estate abbiamo fronteggiato diversi problemi legati alla rottura di impianti e sono in corso colloqui con la parte tecnica. Dal 2002 - ha poi detto - Sabaudia ha avuto meno interventi rispetto agli altri Comuni e sono mancati quelli innovativi».
Ritirato invece - come detto in commissione - il punto all'ordine del giorno sul "Federalismo demaniale", che prevede l'acquisizione a titolo gratuito di immobili. Se ne discuterà nel prossimo Consiglio.