Anche il Partito Democratico interviene nel dibattito sulle prossime elezioni ad Anzio. A parlare è Gianni De Micheli, che auspica un'unione all'interno del centrosinistra in vista della tornata elettorale che decreterà il successore di Luciano Bruschini. «Nel Pd c'è una visione comune su come affrontare queste elezioni - ha spiegato De Micheli - Una coalizione di centrosinistra che sia quanto più ampia possibile, in cui ognuno si confronterà pari a pari. Siamo pronti a rinunciare al metodo delle Primarie, che rappresenta la nostra storia e una nostra tradizione, se si individua un candidato comune che unisca le anime della coalizione e che non è necessario sia un indicazione del Pd». La massima apertura possibile, quindi, quella di De Micheli, al centrosinistra che dovrebbe avviare un percorso di confronto nei prossimi giorni per trovare una quadra che li renda competitivi. L'obiettivo è cercare di essere incisivi in un territorio che di recente non ha premiato la formazione di centrosinistra alle urne. Le grandi manovre nel centrodestra sono iniziate da tempo e i diversi ‘nodi' presenti nella coalizione sono già ampiamente emersi».
Con un centrodestra che nelle ultime settimane sembra aver perso il suo collante attorno alla figura forte di Candido De Angelis, un centrosinistra compatto potrebbe dire la sua in una elezione che fino a poco tempo fa sembrava un affare proprio tra De Angelis e il Movimento 5 Stelle che punta a prendere (dopo Ardea, Pomezia e Nettuno) anche l'ultima piazza del litorale a sud di Roma.