Di tasselli ne mancano ancora tanti. Anzi troppi: il candidato ufficiale del centrodestra, le coalizioni, la legge elettorale, perfino la data del voto.
Ma nel sondaggio Izi, pubblicato ieri da La Repubblica, Nicola Zingaretti è scattato subito in testa, con un vantaggio di oltre sei punti su Sergio Pirozzi (che potrebbe essere l'esponente scelto dal centrodestra) e di quasi otto su Roberta Lombardi, del Movimento Cinque Stelle. Sul fronte delle coalizioni, però, è il centrodestra ad essere avanti. Il sondaggio è stato realizzato con una ponderazione vincolata per sesso, classi di età, voto espresso alle ultime elezioni regionali, provincia di residenza. Metodo Cati-Cawi. In totale 1.070 interviste. Periodo di rilevazione: dal 17 al 19 ottobre scorso.
Nicola Zingaretti, secondo il sondaggio, è al 36%. Mentre Sergio Pirozzi al 29,8%: il sindaco di Amatrice è tra i "papabili" del centrodestra e secondo alcune indiscrezioni martedì, nel corso della presentazione del suo libro "La scossa dello scarpone", potrebbe annunciare l'intenzione di scendere in campo alla guida di una lista civica. In questo modo "costringerebbe" Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega a convergere su di lui. Ma ci sono anche ricostruzioni diverse e lo stesso Pirozzi ha finora smentito l'ipotesi di una candidatura a presidente della Regione Lazio. Non resta che attendere.
Roberta Lombardi, candidata del Movimento Cinque Stelle, è accreditata del 28,2%. Mentre c'è una percentuale del 6% che si è espressa per un altro candidato rispetto ai tre citati.
Va detto pure che il 17,7% degli intervistati non ha indicato oppure si è astenuto dal farlo.
Sul versante delle coalizioni, invece, la situazione è diversa: la domanda precisa è stata "lei si ritiene elettore di...".
Il 31% ha risposto centrodestra, il 29,4% Movimento Cinque Stelle, il 29,3% centrosinistra. Mentre il 10,3% ha detto di riconoscersi in altre forze politiche. Non ha indicato o si è astenuto il 14,2%.
Nicola Zingaretti è ampiamente sopra la sua coalizione, Sergio Pirozzi e Roberta Lombardi leggermente al di sotto del centrodestra e del Movimento Cinque Stelle. Ma è anche evidente come il centrodestra non possa prescindere dall'unità per potersi giocare le sue carte nel Lazio. Il risultato di Pirozzi è positivo, ma a questo punto bisognerà vedere quali saranno le scelte di Silvio Berlusconi, il quale nei giorni scorsi ha detto chiaramente: «Per il Lazio non abbiamo ancora nessun nome». Forza Italia vuole aspettare l'esito delle elezioni regionali siciliane. Fra i nomi che potrebbero essere graditi a Berlusconi c'è quello dell'imprenditrice Luisa Todini.
Infine, il sondaggio conferma che la strategia di Nicola Zingaretti è giusta: mantenere una coalizione ampia, che cerchi il recupero a sinistra ma che non perda il contatto con il centro. Non è un caso che Zingaretti riesca a "pescare" in un ambito più largo del centrosinistra.
La campagna elettorale, però, non è ancora cominciata