Come sarà composta la Giunta comunale che dovrà "traghettare" la città di Anzio fino alle prossime elezioni? È questa la domanda che tanti cittadini si stanno ponendo in queste ore riflettendo sul futuro politico del centrodestra neroniano, che si trova a dover affrontare gli ultimi mesi di mandato alla guida della città - un ventennio di governo ininterrotto, ndr - con una frangia che non ne vuole sapere (quantomeno per il momento) di accettare la candidatura a sindaco di Candido De Angelis per il dopo Bruschini.
Sarà questo, probabilmente, uno dei fattori che inciderà sulle decisioni del sindaco per la nomina dell'esecutivo 2.0: coloro che intenderanno sposare il futuro progetto politico del centrodestra anziate faranno parte della Giunta; chi la pensa diversamente, invece, potrebbe restare fuori.
In questo senso, il nodo centrale della questione passa attraverso la posizione di Patrizio Placidi. L'ex assessore all'Ambiente, infatti, è stato l'unico - al di là di Roberta Cafà, contro la cui posizione si è scagliata gran parte della Giunta - a non abbandonare l'esecutivo prima dell'azzeramento decretato dal sindaco. Va capito, dunque, se l'amministratore anziate sia ancora nella rosa dei futuri delegati oppure se resterà fuori dall'esecutivo, col rischio che qualche consigliere comunale di riferimento possa staccarsi dalla maggioranza. In più, bisognerà valutare se De Angelis fornirà un nome per un suo assessore di fiducia, che sancirebbe il suo definitivo rientro nel centrodestra di governo.