Una riunione di tutta la classe dirigente del Lazio di Forza Italia si è svolta questa mattina sotto la guida del coordinatore regionale Claudio Fazzone. Gli azzurri sono pronti a prendere la guida della coalizione di centrodestra per le elezioni regionali del prossimo anno.

"Oggi si è tenuta una riunione del coordinamento regionale di Forza Italia Lazio, alla presenza dei deputati e senatori eletti nel Lazio, dei consiglieri regionali, dei coordinatori di Roma e delle province - si legge nella nota del coordinatore Fazzone - Si è affrontato il tema del prossimo appuntamento elettorale, dove tutti gli intervenuti hanno ribadito l'importanza delle elezioni regionali nel nostro territorio: visto anche il fallimento delle promesse del centrosinistra targato Zingaretti e l'inconcludenza dei cinque stelle ( come evidenziato dal caso Roma), si apre quindi una grande opportunità per le forze moderate. In questa ottica Forza Italia sente tutta la responsabilità del momento particolare e ritiene di avere una classe dirigente, interna ed esterna, pronta e adeguata ad assumere il ruolo di leader nel Lazio, con l'espressione della candidatura alla presidenza della nostra regione. Forza Italia è consapevole del ruolo che il Movimento, autorevolmente integrato nel Ppe, ha avuto, ha ed avrà quale motore per il rilancio del centrodestra e per riportarlo alla guida degli enti locali e del Paese. Riteniamo, inoltre, che si giunga all'indicazione del candidato alle prossime regionali in tempi rapidi, e che sia una proposta unitaria insieme a tutto il centrodestra, proprio al fine di definire una azione politica e un programma vicino alle esigenze dell' intero territorio del Lazio. Per queste ragioni, serve un candidato dal forte radicamento e conoscenza del territorio, con una grande e comprovata capacità ed esperienza, non solo politica ma anche tecnico-amministrativa, maturata anche in campo professionale. Tale esigenza e' ancor più impellente, considerato anche che le altre forze politiche sono già in campagna elettorale, e sentiamo quindi la necessità di affrettare i tempi per consegnare al candidato presidente il giusto margine di tempo per girare il nostro territorio regionale, di oltre 350 comuni.
Per questo, continueremo il percorso di confronto e condivisione su tale argomento, e a tal fine nei prossimi giorni saranno ascoltati i sindaci e gli amministratori locali al fine di raccogliere le richieste e le priorità provenienti dai singoli territori"