La settimana appena trascorsa ha portato all'approvazione di due importanti leggi elettorali, quella per le Politiche e quella per le Regionali del prossimo anno. Ma le affinità si fermano qui, perché la differenza di metodo adottata e soprattutto il risultato finale ottenuto, mostrano una distanza enorme tra il centrosinistra al Governo del Paese e quello che guida la Regione Lazio. Due modelli opposti, appunto. La questione la fa rilevare con puntualità il consigliere regionale del Partito democratico Enrico Forte. «Credo sia evidente come il modello di centrosinistra e di governo del presidente Zingaretti abbia ottenuto un'altra indiscutibile vittoria a cui il Pd deve guardare con attenzione. La nuova legge elettorale regionale - fa rilevare il consigliere dem - non solo abolisce il listino bloccato, garantendo così che saranno i cittadini a scegliere tutti e 50 i consiglieri da mandare alla Pisana, ma è stata anche votata all'unanimità. Sì, abbiamo compiuto il miracolo di mettere d'accordo Pd, sinistra, centrodestra e Movimento 5 Stelle. Il lavoro fatto in aula in questi giorni dalla maggioranza e dall'opposizione - aggiunge Forte - ci conferma che condividere e scrivere insieme le regole è una cosa fondamentale per un sistema democratico, questo ci ha consentito di arrivare, con l'apporto di tutte le forze politiche, all'approvazione di un buon testo di legge per i cittadini del Lazio».
Un dettaglio non da poco quello che mostra il consigliere Forte. Ma non c'è solo questo. «Non meno importante è la garanzia della rappresentanza territoriale delle province e l'introduzione della doppia preferenza di genere, una scelta politica, prima ancora che di semplice adeguamento alla normativa nazionale. Nelle liste di candidati i due sessi saranno rappresentati in maniera perfettamente paritaria».
Ma in soldoni, per la provincia pontina, l'abolizione del listino cosa comporta? E' un vantaggio o uno svantaggio? Il consigliere regionale e comunale del Pd non ha dubbi: «La provincia pontina può solo avvantaggiarsi. Per fare un esempio, il Partito democratico avrà la certezza di portare a casa due consiglieri regionali in caso di vittoria. Non è cosa da poco, visto che in passato questo non era scontato». Approvata la legge, di fatto inizia la campagna elettorale. «Sarà un percorso lungo - spiega Enrico Forte - e dobbiamo fare in modo di spiegare sia quel che è stato fatto in questi anni, anche per la nostra provincia, dalla giunta Zingaretti e poi dare ai cittadini la visione del futuro di questa regione».