Si è discusso nuovamente oggi in Commissione Trasparenza della Gara europea per i rifiuti, annullata dal Comune di Latina. L'opposizione con il consigliere comunale di Forza Italia Alessandro Calvi, chiedeva lumi sulla mancanza dell'annullamento, oltre che dell'atto di gara, anche della determina a contrarre del settore Ambiente. A dare le risposte ha pensato l'assessore all'Ambiente Roberto Lessio. Tra le indicazioni contenute anche in una nota ufficiale del Comune, un dettaglio appare curioso. Secondo l'ente "l'annullamento della gara effettuato dalla dirigente del servizio Gare e Contratti è stato atto dovuto a seguito di quanto evidenziato dall'Anac, in particolare con riferimento ai profili di illegittimità rilevati nell'eccessiva restrizione dei requisiti di concorrenza del mercato". Il parere Anac non era però perentorio, ma una "raccomandazione non vincolante". In questo modo il parere è registrato sul sito ufficiale dell'anticorruzione.

Questa la nota del Comune dopo la commissione: "Durante la Commissione Trasparenza odierna l'Amministrazione Comunale ha inteso ribadire i seguenti concetti: Non esiste alcuna prescrizione nel parere espresso dall'Anac in data 7 aprile 2017 che imponga all'Amministrazione stessa di procedere con l'esternalizzazione del servizio. Al contrario viene lasciata ampiamente aperta la porta per prevedere un'altra modalità di affidamento del medesimo servizio.
L'annullamento della gara effettuato dalla dirigente del servizio Gare e Contratti è stato atto dovuto a seguito di quanto evidenziato dall'Anac, in particolare con riferimento ai profili di illegittimità rilevati nell'eccessiva restrizione dei requisiti di concorrenza del mercato.
Ribadiamo che la procedura di costituzione dell'Azienda Speciale avviata con l'atto di indirizzo adottato con delibera n.70 dal Consiglio comunale in data 8 agosto 2017 ha confermato la volontà di orientare la scelta dell'attuale Amministrazione verso l'internalizzazione del servizio per ragioni economiche e sociali con il mantenimento dei livelli occupazionali e il reale raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla normativa. Questa delibera si sostituisce, pertanto, a quella adottata dal Commissario straordinario Giacomo Barbato con i poteri del Consiglio comunale l'11/12/2015 e priva gli atti da questa scaturiti di validità."

Il prossimo 9 novembre spetterà al Tar di Latina dare una risposta anche in merito a questi atti, dopo il ricorso presentato dalla società De Vizia contro l'annullamento della gara e gli atti conseguenti. Da parte del Comune, come si vede, c'è molto ottimismo.