Nessun finanziamento dalla Regione sui progetti per il compostaggio e per le isole ecologiche, visto che la città nemmeno si avvicina alla soglia del 30% indispensabile per ottenere almeno la minima possibilità di entrare in graduatoria. In compenso, Sezze parteciperà al solito bando, quello proposto dall'amministrazione provinciale di Latina che, paradosso, premia con cospicui finanziamenti i Comuni meno virtuosi e che già in passato ha premiato Sezze, ferma a un desolante 22% per quanto riguarda la raccolta differenziata. È questa la situazione in città, con il sindaco Di Raimo che giovedì in Consiglio ha dovuto amaramente dettagliare ai consiglieri di minoranza circa la decisione dell'ente di non partecipare ai due bandi regionali che mettevano a disposizione importanti finanziamenti per potenziare i servizi. Una resa inevitabile, quella di Sezze, che per stessa ammissione del sindaco non ha potuto partecipare, stante anche il ripensamento di un Comune che avrebbe partecipato di concerto e che, almeno, avrebbe alzato la soglia di differenziata dando più possibilità ad entrambi gli enti di ottenere il finanziamento. Lo stesso Di Raimo, per nulla contento della situazione in questo delicato settore, si è detto rammaricato per quanto sia bassa la percentuale della raccolta differenziata in città, ma si è detto fiducioso di ottenere il finanziamento provinciale. Un modo per vedere il bicchiere mezzo pieno considerato che, come detto, a prendere più soldi dall'ente di via Costa sono i Comuni meno virtuosi, con la speranza che vengano utilizzati per aumentare le percentuali.