Una relazione urgente e dettagliata che possa chiarire quanto dichiarato dal sindaco nelle interviste rilasciate alla stampa. È questa, in estrema sintesi, la richiesta che il presidente della commissione Controllo e garanzia del Comune di Ardea, Luca Fanco, ha inviato ai quattro dirigenti pubblici dell'ente - Giovanni Cucuzza, Cosimo Mazzione, Paolo Terribili e Giuseppe Sciaudone - per avere dettagli sulla possibile dichiarazione di dissesto economico-finanziario del Comune, tematica quanto mai attuale nel territorio rutulo.
In particolare, la richiesta di Fanco - inviata per conoscenza anche alla Procura regionale della Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica di Velletri e alla Prefettura di Roma - verte su due argomenti principali: l'emersione di debiti sconosciuti alla data del 31 luglio scorso e le "poste" scritte in entrata sul bilancio di previsione 2017 ma di difficile incasso.
Nel primo caso, Fanco cita un passaggio di un'intervista del sindaco Mario Savarese, dal quale emerge che circa quattro milioni di euro sono usciti dai "cassetti" in 40 giorni circa e risalirebbero al periodo compreso fra il 2011 e il 2015.
Nel secondo caso, invece, il consigliere d'opposizione intende chiedere lumi sui cinque milioni da incassare dalle multe fino ai tre milioni della "tassa sull'ombra": soldi che, secondo una delle interviste rilasciate dal sindaco, sono rimasti soltanto su carta.