L'acquisto delle quote di Acqualatina promesso da Zingaretti? Solo campagna elettorale. Il centrodestra bolla così la sortita del presidente della Regione Lazio che, secondo il coordinatore provinciale di Idea Enrico Tiero "ha voluto fare un favore al suo figlioccio politico in difficoltà, il sindaco di Latina Damiano Cletta".

"L'obiettivo di riportare sotto il controllo pubblico la gestione di Acqualatina è un valore comune alla stragrande maggioranza delle forze politiche e non può essere usato come strumento di populismo in vista della campagna elettorale per le prossime regionali, né dal governatore Nicola Zingaretti, né dal suo figlioccio politico: il sindaco di Latina Damiano Coletta - ribadisce Tiero -  Siamo i primi come movimento politico Idea - Popolo e Liberta a sostenere la necessità di ri pubblicizzare il ciclo delle acque, in accordo con la forte volontà popolare espressa nel referendum, ma è un atto da perseguire nei fatti della quotidiana amministrazione non a chiacchiere durante gli annunci in un qualche convegno di stampo elettorale.

Per questo saremmo curiosi di capire con quali fondi Zingaretti intende finanziare il riacquisto delle quote di Acqualatina in mano al privato dal momento sembra "che è notizia di queste ore il blocco degli straordinari del personale medico negli ospedali della nostra regione.. Dunque Zingaretti non "ha i soldi per garantire la salute dei nostri concittadini e pensa di ricomprare a chiacchiere le quote".