Nella "peggiore delle ipotesi" per il 2018 il Piano economico e finanziario del servizio rifiuti avrà un costo complessivo di 23.989.619 euro, più basso di quasi 2 milioni rispetto a quello del 2017, che è stato pari a 25.883.975 euro. Lo ha annunciato questa mattina in commissione l'assessore all'Ambiente Roberto Lessio che ha portato all'attenzione dei consiglieri tre ipotesi pari a tre diversi scenari di raccolta differenziata Negli altri casi, in cui le percentuali di differenziata non dovessero raggiungere il 33% previsto (quello del 2014), ci sarebbe comunque un risparmio di oltre 1 milione di euro. 

L'assessore Lessio ha consegnato un breve prospetto con cifre ai consiglieri, anche se il Pef vero e proprio non è ancora disponibile. Attualmente la differenziata è scesa al 23%. "Tra giugno e settembre prossimi - ha spiegato Roberto Lessio - contiamo di riportare a regime il servizio con il porta a porta nei borghi e i cassonetti di colore diverso in città sperando di ritornare almeno alle percentuali del 2014, pari al 30,5%, per poi avviare da settembre il porta a porta in tutta la città." Progetto ambizioso? Secondo l'opposizione sì. I consiglieri di minoranza hanno avanzato alcune iniziali perplessità, riservandosi però di approfondire una materia comunque complessa, nei prossimi giorni.

Con la migliore delle ipotesi i cittadini potrebbero ottenere un sensibile ribasso delle bollette Tari del prossimo anno.