L'acquisto delle quote di Idrolatina, partner privato di Acqualatina, può avvenire attraverso l'uso dei soldi derivanti dai canoni concessori. E' la strada maestra individuata dalla conferenza dei sindaci dell'Ato 4 ieri pomeriggio con 20 voti a favore e l'unico voto contrario del vicesindaco di Nettuno Daniele Mancini. Ora la delibera votata sarà inviata, con una lettera di accompagnamento, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti perché, come si legge dal piano predisposto dal dottor Roberto Cupellaro, «appare indispensabile assicurare la disponibilità della Regione Lazio, unica alternativa possibile a supportare i comuni nel processo di pubblicizzazione di Acqualatina». Sì perché il mutuo per l'acquisto deve accenderlo, appunto, la Regione (per conto dei comuni, che poi lo restituiranno). La delibera votata ieri dovrebbe essere determinante in quest'ottica, dando a Zingaretti la base normativa per una propria iniziativa.