«C'è un'ipocrisia di fondo nella regola dei due mandati: mi è stato detto che non posso ricoprire una veste elettiva, ma avere un incarico di nomina. Per questo mi hanno offerto un posto da capo di gabinetto in un ente importante, con un lauto stipendio. Il doppio di quello attuale. Ma ho rifiutato. La politica non è una professione, ma chiedo solo di provare a correre per un secondo mandato: i cittadini se lo meritano».

Sono queste alcune parole raccolte telefonicamente oggi pomeriggio (16 dicembre 2017) e pronunciate dal sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, che sembra sempre più vicino alla rottura col MoVimento Cinque Stelle. «C'è il desiderio di continuare il lavoro iniziato di cinque anni fa e sarei l'uomo più felice del mondo se potessi farlo col MoVimento Cinque Stelle. Purtroppo la cruda realtà è che il MoVimento si vuole privare di questa esperienza e di Fabio Fucci».

Parole forti, quelle rilasciate dal sindaco, che hanno già suscitato di un'altra pentastellata doc di Pomezia, il consigliere regionale Valentina Corrado. «Voltando le spalle al MoVimento 5 Stelle e a questo gruppo, che rimane totalmente unito negli stessi intenti, le stai voltando a tutti i cittadini di Pomezia e a milioni di persone che hanno ben compreso cosa distingue il MoVimento 5 Stelle da tutto il miscuglio dei partiti politici, comprese le liste civiche. Non ti porto rancore come sono certa non te lo porta nessuno dei consiglieri. Hai semplicemente deciso di tradire i tuoi principi a discapito di una intera comunità».

L'intervista completa nell'edizione del 17 dicembre 2017 di Latina Oggi