Il Movimento 5 Stelle mette sul tavolo i documenti prodotti dalla Regione per la richiesta del Comune di realizzare un parcheggio nell'area del Molo. Le carte sono state ottenute dal consigliere regionale Gaia Pernarella con accesso agli atti. Emerge che dalla Pisana un via libera vero e proprio non è mai arrivato. Almeno da quando, il 18 gennaio dello scorso anno, il Comune per la prima volta chiede alla Regione di applicare l'articolo 24 del Codice di Navigazione, per modificare la destinazione d'uso dell'area. A maggio scorso l'area Economia del Mare rimanda le competenze all'area Concessioni, che lo scorso 26 luglio in una lunga nota scrive nero su bianco che la richiesta è «variazione sostanziale del titolo, per la quale si deve procedere mediante un nuovo atto concessorio». Non solo. Cambiare le finalità d'uso dell'area, fin dal ‘95 destinata ad uso ricreativo e sportivo, richiede di una «conformità urbanistica», specialmente in assenza del piano regolatore portuale. Questo lo stato dell'arte.

«Lo avevamo detto a luglio e, sei mesi dopo, oggi, lo ribadiamo con la stessa fermezza: l'area dell' "Arena del Molo" di Terracina non può diventare un parcheggio», commenta Pernarella, capogruppo dei Cinque Stelle in Regione, che aveva presentato già un'interrogazione urgente sul caso agli assessorati allo Sviluppo economico e Attività produttive (che ha risposto) e quello alle Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti locali (che non ha risposto). «Le intenzioni dell'amministrazione comunale di Terracina sul cambio di destinazione d'uso dell'arena demaniale del molo - aggiunge PErnarella - hanno stimolato un vivo dibattito tra la cittadinanza e di questo ci rallegriamo: all'interno di questa discussione, l'intenzione del Movimento 5 Stelle resta quella di riqualificare l'area ma rispettandone la destinazione d'uso. Come, a ragione, prevedevamo mesi fa non è sufficiente a ottenere il cambio di destinazione d'uso una singola delibera di giunta comunale».