Il sindaco di Sermoneta Claudio Damiano ha nominato la nuova giunta dopo l'azzeramento delle deleghe del 28 dicembre scorso. Vice sindaco e assessore con deleghe a Personale, Turismo e Rapporti con gli altri enti sarà l'attuale presidente del Consiglio comunale Luigi Torelli, mentre Annarosa Centra è stata nominata assessore con delega alla Raccolta differenziata, Ambiente, Sanità e Agricoltura e Mauro Battisti sarà assessore con delega ai Servizi sociali, Sport, Tempo libero e Lavori pubblici. Nel contempo il sindaco ha conferito le deleghe ai consiglieri comunali: Fiore De Santis si occuperà di Qualità urbana del centro storico, Servizi cimiteriali e Mobilità urbana; Antonio Di Lenola ha avuto Attività produttive, Commercio, Finanze e Pubblica istruzione. Nella prossima seduta di Consiglio sarà anche indicato il nuovo capogruppo della lista Damiano Sindaco nella persona di Antonio Di Lenola. «Non nascondo - ha spiegato il primo cittadino - che questo nuovo percorso politico nasce da un elemento di crisi all'interno della stessa maggioranza, di cui ancora non mi risultano pienamente comprensibili le ragioni se non situazioni di animosità determinate da ventate di protagonismo o di ambizioni strettamente personali. Di fatto il progetto politico, soprattutto sulle cose di particolare importanza e strategico per il territorio, non è mai stato oggetto di discussione. Alcuni appunti fatti sull'abbandono del centro storico o di scarsi interventi sulle borgate appaiono decisamente pretestuosi. Relativamente al presunto abbandono del centro storico, è paradossale che solo un mese fa il comportamento dell'amministrazione aveva prodotto interventi sul borgo per i quali venivamo premiati al Senato da una commissione autorevole come uno dei 10 migliori borghi d'Italia per interventi relativi al turismo e tra i 100 d'Italia meglio mantenuti. Relativamente alle borgate, appare paradossale che chi ne aveva la delega è riuscito a mandare in avanzo di amministrazione oltre 52mila euro destinati a interventi su Tufette. Sono comunque il primo a dire che oggi amministrare un Comune è difficile, soprattutto qui dove si impegna una quantità importante di risorse economiche per garantire un elevato standard di erogazione di servizi».