Il Partito Democratico di Aprilia dice «no» al deposito di rifiuti a Casalazzara e annuncia una battaglia a tutti i livelli per contrastare il progetto. Dopo i pareri contrari espressi dal sindaco di Aprilia, dai consiglieri di minoranza Carmen Porcelli e Roberto Boi e dagli attivisti del M5S arriva anche la netta opposizione del Pd, che chiede verifiche sul progetto presentato dalla società Ecosicura, che intende realizzare un sito per lo stoccaggio di rifiuti non pericolosi a Colli del Sole. «Bisogna dire di ‘no' con forza alla proposta di Ecosicura, come abbiamo già avuto modo di ripetere - commenta il capogruppo del Pd, Vincenzo Giovannini - questo territorio ha già pagato un prezzo altissimo sotto il profilo ambientale, con la presenza di tanti impianti. Non c'è più spazio per una discarica, abbiamo portato avanti la battaglia contro la Paguro e questa volontà va rimarcata anche in questo caso. Anzi, invito i residenti della zona e i comitati di quartiere a unirsi in questa lotta, presentando osservazioni utili a bloccare il progetto».
Il capogruppo sottolinea inoltre la volontà del Pd di Aprilia di interessare della vicenda anche i vertici della Regione Lazio, proprio per ribadire la ferma volontà della cittadinanza. «A breve contatterò l'assessore regionale Mauro Buschini, al quale chiederemo degli approfondimenti - affermi Giovannini - e spiegheremo quello che in realtà già sanno, ovvero nel territorio di Aprilia si sono già troppe servitù ed è perciò impossibile prevedere la realizzazione di un nuovo impianto. Sotto questo aspetto mi fa piacere che il sindaco Antonio Terra abbia espresso contrarietà, bisogna essere uniti su queste tematiche».
Il consigliere d'opposizione non risparmia però una «frecciatina» all'indirizzo dell'amministrazione, rimarcando il ritardo con cui si è mossa la giunta Terra. «E' assurdo che la richiesta di Via non sia arrivata al Comune di Aprilia e alla Provincia, questo è un aspetto da approfondire anche perché con le nuove norme che hanno velocizzato le procedure della conferenza dei servizi - continua - gli organi istituzionali dovrebbero essere subito avvisati. Ad ogni modo non è possibile che l'amministrazione si faccia trovare sempre impreparata, la richiesta è del 28 dicembre 2017 ed è giusto muoversi per tempo».
Giovannini è convinto che la proposta per un deposito di rifiuti non pericolosi derivanti da impianti di trattamento e recupero servirà soprattutto per gestire l'emergenza a Roma; per questo attacca il M5S invitando la giunta Raggi a predisporre gli atti necessari per gestire l'emergenza. «Non è possibile che la Capitale decida di scaricare le responsabilità sempre al di fuori dei propri confini territoriale. La Provincia di Latina - continua - ha adottato un piano provinciale che individua dei siti, ed è quello che dovrebbe fare anche la Città Metropolitana guidata dal sindaco Raggi. Devo individuare i siti idonei nell'area romana, non possono scaricare su di noi l'emergenza».