Il Comune di Sonnino si è visto revocare alcune agevolazioni relative al progetto "Open Data", con tanto di recupero di somme già erogate.

È questo il contenuto di una determina della direzione Sviluppo economico e Attività produttive della Regione Lazio, pubblicata sull'ultimo bollettino ufficiale, attraverso la quale si rendono noti tutti i Comuni a cui Lazio Innova SpA (società in house partecipata dalla Regione e dalla Camera di Commercio) ha revocato alcuni benefici economici.

«Il provvedimento - ha dichiarato Claudio Ambrifi, referente dei ‘Centristi per l'Europa' - comprende anche il recupero delle somme eventualmente già erogate, maggiorate dagli interessi di mora applicabili e della rivalutazione monetaria, in riferimento al progetto Open Data (Dati Aperti ai cittadini, sia in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta attraverso tecnologie dell'informazione e della comunicazione)».

Nello specifico, in determina si sottolinea il riscontro - spiega Ambrifi nel documento - «della irregolarità nella procedura di affidamento; della mancata realizzazione e rendicontazione del progetto entro i termini e della mancata trasmissione della documentazione».

Va ricordato, in tal senso, che il progetto sonninese ammesso ai contributi prevedeva due obiettivi: la trasparenza delle informazioni a disposizione dei cittadini e una maggiore efficienza, a costi di gran lunga inferiori, per realizzare un portale che avrebbe reso disponibili le informazioni aperte dell'ente pubblico nel territorio, favorendo inoltre la partecipazione dei cittadini stessi sulle scelte dell'amministrazione comunale per inviare suggerimenti e proposte.

«Tutto ciò è venuto meno - ha concluso Claudio Ambrifi -. Un'altra occasione persa per il Comune di Sonnino e per i cittadini, penalizzati ancora una volta dall'operato di questa amministrazione guidata dal sindaco De Angelis».