Il Pd attacca, il MoVimento risponde, il segretario dem replica. Il tutto mentre il dirigente dell'area Servizi sociali firma la determina che dà il via alle procedure per affidare l'appalto del servizio Aec fino al termine dell'anno scolastico.

È questo, in estrema sintesi, quanto accaduto ad Ardea, dove il caso dell'assistenza educativa e culturale per gli alunni diversamente abili ha visto la netta contrapposizione politica fra il Partito Democratico e i 5 Stelle.

Ad accendere la miccia è stato, con una lunga nota, il segretario locale Vincenzo Contì, che ha deciso di parlare soltanto dopo che il Comune ha trovato una soluzione al problema legato alla sospensione del servizio: «Il plauso più grande va fatto ai genitori dei bambini rimasti senza servizio Aec, che per giorni si sono impegnati in tutti modi per sollecitare il sindaco a risolvere il problema - ha scritto -. Come segretario del Partito Democratico di Ardea è giusto che difenda il lavoro svolto dalla Regione Lazio, soprattutto dopo che il sindaco a 5 Stelle, Mario Savarese, ha ingiustamente accusato l'ente regionale di immobilismo e disinteresse.  L'unico che può essere accusato di immobilismo è proprio il sindaco di Ardea: si doveva agire molto prima. C'è da domandarsi perché questi fondi non siano stati prelevati prima della dichiarazione di dissesto finanziario. Il sindaco già sapeva della mancanza di fondi per gli Aec da prima di essere eletto e secondo il mio parere non solo i fondi potevano essere trovati prima della dichiarazione di dissesto finanziario, ma addirittura il dissesto stesso poteva essere evitato, visto che i fondi c'erano».

Secca la replica dei grillini: «Il Tuel non permette di sospendere somme dal Bilancio in momenti di difficoltà. Inoltre, lo stato giuridico del Comune, cioè il dissesto, imponeva per legge di attendere la conclusione dell'esercizio 2017. Questo per un motivo molto semplice: agire sugli accertamenti reali e quindi, conseguentemente, sui tagli di spesa».

Contì non ci sta: «Volevo ribadire al M5S di Ardea che le mie non sono affermazioni, ma domande poste non dal Partito Democratico di Ardea o dal segretario in persona, ma da centinaia di cittadini che ancora oggi non hanno avuto risposte. Forse, cari pentastellati, avete perso il contatto con i cittadini in questa vicenda, altrimenti non avreste fatto confusione nell'interpretare il mio articolo».

Nel bel mezzo della querelle politica, infine, è arrivata la determina dirigenziale attraverso cui si dà avvio all'affidamento dell'appalto per il ripristino del servizio: la ditta sarà scelta attraverso il Mepa e il servizio sarà aggiudicato col criterio del minor prezzo.