Meno tasse per le imprese che investeranno sul welfare aziendale, è questa la proposta del candidato sindaco Antonio Guido per sostenere l'economia locale. Il fondatore della lista civica Ripartire Aprilia propone una detassazione per 5 anni a favore delle start up e sgravi fiscali a favore delle imprese che punteranno sul Welfare aziendale a favore dei propri dipendenti. «Una pubblica amministrazione che abbia davvero a cuore la ripresa economica – spiega Guido – non può porsi come soggetto passivo, ma diventare motore del cambiamento. Il nostro progetto prevede una detassazione a favore di quelle aziende che sceglieranno di investire. Le imposte a tasso agevolato, verranno reintrodotte gradualmente solo dal quinto anno. Sgravi fiscali, con l'introduzione del Bonus Welfare, spetteranno anche alle aziende che dimostreranno di avere a cuore il benessere dei propri dipendenti. La riduzione delle imposte comunali, permetterà un risparmio significativo alle aziende che investiranno attraverso la stipula di assicurazioni sanitarie per i dipendenti e per le loro famiglie, ma anche con l'apertura di asili nido interaziendali a prezzi più vantaggiosi per i lavoratori». Per il candidato di Ripartire Aprilia si tratta di un progetto concreto, da attuare attraverso la razionalizzazione delle risorse e una lotta senza quartiere all'evasione fiscale. «L'efficentamento della riscossione coattiva, dove si registrano ancora dei problemi – spiega Guido – sarà possibile potenziando l'Ufficio Tributi, valorizzando le competenze del personale interno, attraverso investimenti mirati sulla formazione, a vari livelli. Inoltre istituiremo il Tavolo per Aprilia, uno strumento che sappia individuare progetti concreti, analizzare i capitoli di spesa e tempi certi di realizzazione dei piani, lavorando a stretto contatto con il mondo industriale e coinvolgendo il Ministero per lo sviluppo per arginare l'esodo delle aziende. E per aumentare i livelli occupazionali giovanile, sarà nostra premura innescare un meccanismo virtuoso, affinchè attraverso comunicazioni periodiche il Centro per l'impiego trasmetta un elenco aggiornato delle persone in attesa di lavoro, dando modo ai privati di valutare nuovi inserimenti a seconda delle proprie esigenze».