Per qualcuno il rimpasto voluto dal sindaco Fargiorgio è dettato da ragioni di opportunità politiche, per accontentare Forza Italia. Per altri, invece, la revoca totale delle deleghe e delle nomine assessorili è stata scelta per evitare provvedimenti ad personam. La nuova Giunta e il conferimento delle deleghe saranno annunciati domani mattina in Consiglio comunale, ma secondo i bene informati potrebbe essere l'ex vicesindaco Paola Soscia, prima per preferenze alle ultime Amministrative, a subire più di altri le conseguenze politiche di questo rimpasto. Una volta che si è diffusa la notizia - i malumori erano già nell'aria da tempo e a settembre Forza Italia aveva chiesto l'azzeramento delle deleghe - c'è stata una vera e propria levata di scudi in favore dell'ex vicesindaco e delegata alla Cultura del Comune di Itri. In tanti hanno espresso ammirazione nei confronti di Soscia, esternando anche il proprio disappunto per una decisione politica che, come accennato, potrebbe portarla fuori dalla Giunta. C'è chi ha parlato di «provvedimento incomprensibile», chi ha lamentato che questo è l'ennesimo caso di una persona «che riesce a differenziarsi e viene fatta fuori», chi esorta Soscia a «non mollare» e chi, guardando al futuro, la dipinge come «adatta a fare il sindaco». Il malcontento in più di qualche itrano, anche fuori da quelli che sono i giochi politici, è palese. Per quanto riguarda le assegnazioni, invece, ancora nulla di certo. I rumors vorrebbero l'ingresso di Andrea Di Biase in Giunta. E chissà, forse anche con la nomina di vicesindaco. Se ne parlerà domani (alle 10 del mattino) in Consiglio.