L'esclusione del suo nome e di quello dell'attuale vicesindaco Franco Gabriele dalla Lista Zingaretti, avvenuta senza che da chi amministra siano giunti particolari segnali di appoggio alla prospettiva di un nome apriliano rappresentativo alle regionali, è stato il motore della scelta di tornare alla politica attiva dopo la breve esperienza da consigliere nella giunta guidata da Rosario Raco. Rosario Grasso, nato a Catania nel 1955 ma apriliano d'adozione, con alle spalle una vita divisa tra impegno sindacale e nel sociale e che dal 2000 ricopre il ruolo di presidente del Comitato Soci Coop, ufficializza la sua candidatura a sindaco, in seno a una lista che vanta appoggi importanti a livello nazionale e che per la tornata regionale si schiera apertamente al fianco del candidato di centrosinistra Nicola Zingaretti. A sostenerlo in questo nuovo percorso in vista delle amministrative di giugno, ci saranno molti giovani e suo figlio, che alle elezioni 2013 fiancheggiava la lista di maggioranza Forum per Aprilia. La fase interlocutoria con le altre forze civiche o di centrosinistra, si aprirà solo dopo le regionali. Nel frattempo Grasso spiega i motivi della sua scelta. «Nella lista Zingaretti – spiega Grasso – manca un nome rappresentativo di Aprilia. Prima è stato escluso l'attuale vicesindaco Franco Gabriele, poi si era fatto il mio nome ma con il passare del tempo questa ipotesi è sfumata. Aprilia non può essere trattata in questo modo e per questo ho deciso di tornare, sollecitato da cittadini e dalle associazioni, per far fronte all'incapacità della politica locale di far valersi valere». Per il momento Grasso, noto in città per il lavoro svolto in ambito sindacale e per il ruolo di presidente del Comitato dei soci Coop, carica che ricopre dal 2000, annuncia l'avvio di un percorso in solitaria, ma non esclude un'alleanza a sinistra o con le civiche attualmente al governo. «Terra potrebbe essere un alleato – spiega – se mostrerà più fiducia nella mia candidatura di quanto non abbia fatto a fronte dell'ipotesi di una candidatura apriliana nella lista Zingaretti. Nel qual caso ci siederemo al tavolo e apriremo un ragionamento da pari a pari e decideremo in quella sede l'assetto». Esclusa a priori l'ipotesi di un dialogo con il centrodestra o con i civici Carmen Porcelli e Antonio Guido, Grasso guarda con interesse all'alternativa di Possibile Aprilia con la candidatura annunciata di Rita Antonelli e al gruppo de La Comune, «perché sarebbe come tornare a casa». Una coalizione di centrosinistra con Giorgio Giusfredi secondo Grasso potrebbe essere una prospettiva allettante, ma senza il simbolo del Pd. «In quel caso – aggiunge – si potrebbe ragionare per cercare un'intesa».