«Lo dico con molta emozione, perché questa è la mia città, la città che amo: mi candido a sindaco di Velletri».

Si è conclusa così, qualche giorno fa, nell'Antica Hosteria di via della Caranella, la conferenza stampa convocata da Alessandro Priori per svelare i contenuti del progetto civico "Cittadini per Velletri", che lo vede in campo come punta di diamante alle prossime Amministrative, in programma nel corso della primavera.

«Questo non è solo un gruppo di politici - ha aggiunto l'attuale consigliere comunale e metropolitano -, ma un gruppo di amici che ha la missione di vincere. Dobbiamo mettercela tutta: da oggi comincia la vera battaglia per la nostra città. Abbiamo il dovere di vincere le elezioni».
La conferenza stampa, in apertura, ha visto lo stesso Priori spiegare il perché di un progetto civico: «Vogliamo riunire le forze civiche di questa città in quanto il civismo rappresenta la società: le problematiche non hanno bandiere e noi cerchiamo le risposte per la collettività. In questi mesi abbiamo visto molti candidati sindaco che si sono proposti sia con soggetti civici che con i partiti: abbiamo aspettato tanto per capire in che direzione andare, perché cercavamo di trovare una persona o un progetto all'altezza di una città importante come Velletri. Abbiamo valutato programmi e progetti della politica locale e poi abbiamo scelto un percorso diverso, perché, pur nella bontà di alcune idee, non abbiamo trovato un progetto capace di essere vicino alle nostre esigenze e alle prospettive per Velletri».

Quattro i punti cardine del programma: salute, rifiuti, commercio e agricoltura. «Dobbiamo tutelare la salute e come ‘Cittadini per Velletri' abbiamo fatto molte battaglie per l'ospedale. Qualche mese fa, poi, ci siamo esposti sulla vicenda dello smaltimento dei rifiuti: abbiamo preso una posizione chiara, perché Velletri non ha bisogno di mega impianti, ma di strutture dimensionate alla struttura locale, che vedano un compostaggio misto fra domestico e di comunità».

Poi le altre idee: «Vogliamo tutelare il centro storico e le attività commerciali. Solo nelle idee del ‘Patto Popolare per Velletri' abbiamo trovato convergenza sullo sviluppo dei parcheggi. Abbiamo letto di un multipiano: io sono critico, perché dobbiamo guardare al futuro coi piedi per terra. Ha costi insostenibili per il bilancio, meglio quelli a raso. E per valorizzare il commercio vanno riorganizzati anche i trasporti: solo così potremo portare turismo, creare indotto e generare economie di scala per far investire gli imprenditori a Velletri, con la creazione di posti di lavoro». Infine, l'agricoltura: «Basta impianti industriali, come quelli che si vorrebbero fare ai Cinque Archi. Ci batteremo - ha concluso Priori - perché questo non accada. Questi sono solo alcuni dei temi contenuti nel nostro programma e siamo pronti a dialogare con tutti, purché si faccia il bene della città».