«La Giunta di Sabaudia ha approvato il nuovo bilancio. Tutti possono prenderne visione e a breve lo proveranno sulle proprie tasche». È critico l'ex sindaco Maurizio Lucci, ora in corsa per la Regione Lazio. «Un salasso per tutte le tasche. Ci sono aumenti per tutti e soprattutto per i commercianti. Aumentano la tariffa per i rifiuti, la tassa di soggiorno, le aliquote per le occupazioni del suolo pubblico e attenzione anche alle multe: si prevedono 600mila euro di incassi». Il riferimento è a recenti delibere approvate dalla Giunta prima dell'approvazione del Bilancio. Provvedimenti che - come riportato negli atti amministrativi - si sono resi necessari per garantire le coperture alle spese per i servizi da offrire alla cittadinanza. La tassa di soggiorno, ad esempio, passa da 0,50 centesimi a 0,80 centesimi per stella (il minimo è di 0,80 centesimi, anche per le strutture prive di classificazione). Viene applicata per un massimo di cinque giorni, come avveniva anche in precedenza. Per quanto riguarda le occupazioni di suolo pubblico, invece, l'aumento è del 30 per cento. La tariffa non veniva rivista dal 2000, anno dell'approvazione della delibera ora modificata. «Sicuramente daranno la responsabilità alle gestioni passate. Ma mi chiedo: se avevano la percezione della scarsità di fondi – si domanda Lucci -, perché hanno assunto un comandante dei vigili, un caposettore agli Affari generali e nominato altri capisettore? Sarebbe stato più opportuno agire come in altri comuni con la spending review e non far pagare ai cittadini gli aumenti delle tasse».