«Non si amministra assegnando alla cieca il project financing del cimitero comunale». Esordisce così, nel suo intervento di ieri, il consigliere d'opposizione di Ardea, Franco Marcucci, che ha voluto dire la sua sull'affidamento della gestione del cimitero comunale con relativa costruzione dei nuovi loculi. «Come è stato possibile affidare tutto - spiega Marcucci - dal momento che l'aggiudicatario provvisorio non aveva ancora costituito l'Associazione temporanea d'impresa, né stipulato la dovuta convenzione, così come previsto dal Codice degli Appalti, senza aver neanche presentato la documentazione e garanzie fidejussorie necessarie? Con quale criterio e a quale delle imprese costituende dell'Ati è stato affidato il tutto?»

E non è tutto: «Il progetto di finanza - ricorda Marcucci - era relativo al solo civico cimitero di via Strampelli; come mai si è proceduto ad affidare anche la gestione del cimitero monumentale? L'unica risposta plausibile - ha aggiunto - è che la società che gestiva in precedenza i cimiteri del Comune di Ardea non ha ritenuto di accettare la proroga per qualche mese proposta dal Comune, poiché il contratto scadeva il 31 ottobre 2017».

Secondo Marcucci, però, anche in questa situazione si doveva procedere con maggiore attenzione. Dunque, la "palla" adesso passa all'amministrazione comunale a 5 Stelle, che dovrà in qualche modo fugare i dubbi del consigliere di minoranza.