Le passerelle d'accesso alla spiaggia versano ancora in uno stato di abbandono, creando non solo un danno all'immagine della città e del suo mare, ma costringono il Comune a dover sostenere i costi del ripristino delle stesse ogni estate. 

Ad accendere nuovamente i riflettori sul caso è il consigliere comunale Enzo Di Capua, che scrive direttamente al sindaco Giada Gervasi proprio per fare luce sul caso. «La nostra spiaggia viene frequentata anche nei mesi invernali e fra pochi mesi migliaia di persone ne usufruiranno - spiega il consigliere nella sua nota - E oggi la quasi totalità delle passerelle per l'accesso alla spiaggia versa in condizioni di abbandono, degrado e pericolo per l'incolumità delle persone». Ma non è tutto, perché - come spiega Di Capua - proprio per questa condizione di degrado il Comune potrebbe ricevere richieste di risarcimento e al contempo «non risulta esistere un'assicurazione della responsabilità civile per danni connessi all'uso di tali passerelle». Perciò, visto che «l'attuale Amministrazione comunale ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo la sicurezza delle strutture comunali - prosegue Di Capua - e che la vocazione turistica della nostra città, dovuta in gran parte al suo mare e alla sua spiaggia, impone che agli ospiti sia presentato un diverso e più decoroso "biglietto da visita"», senza contare che «gli accessi alla spiaggia e al mare sono tuttora oggetto di giudizio innanzi al Tribunale di Latina da parte di associazioni di diversamente abili per la loro inadeguatezza e stato», il consigliere chiede nero su bianco quali provvedimenti ha adottato o intende adottare l'amministrazione Comunale per risolvere il problema prima dell'estate e se il Comune di Sabaudia disponga di una assicurazione per i danni a persone e cose derivanti dall'utilizzo di tali passerelle.