E' stata affidata all'avversario delle ultime elezioni amministrative, oggi consigliere comunale, l'offensiva di Forza Italia alla giunta di Nicola Procaccini, a commento della crisi di maggioranza che ha scosso gli equilibri politici nei giorni scorsi. Il passaggio di Sciscione e colleghi alla Lega, ha fatto uscire dal silenzio un partito che, nelle recenti occasioni consiliari, era sembrato piuttosto accomodante con gli assessori di Fratelli d'Italia. E invece, è proprio con l'esecutivo di Fdi che sembra avercela Gianluca Corradini, coordinatore degli azzurri a Terracina. L'ex aspirante sindaco lancia un j'accuse alla giunta, prevede «una ricomposizione del "distinguo" in corso» e prende le distanze dal ricompattamento dell'intero centrodestra: «Tra Forza Italia e la Lega c'è una visione comune sul percorso politico e amministrativo che si dovrebbe perseguire», spiega Corradini, che aggiunge: «Altri soggetti politici dovrebbero iniziare a pensare seriamente a un percorso di gestione diverso da quello offerto». Una presa di distanza da Fratelli d'Italia, rimarcata dalla richiesta di un «programma realistico e adeguato alle possibilità e ai bisogni veri della città, senza voli pindarici e illusioni, con amministratori di provata competenza nella materia delegata». Corradini suggerisce «a un meno "bizzarro" assetto urbanistico del territorio e una puntale politica finanziaria» ma anche «una manutenzione vera delle strade del territorio, e non realizzata a colpi di costosi "rattoppi"». Impossibile non leggere una critica agli assessori Pierpaolo Marcuzzi, Danilo Zomparelli e Luca Caringi, meloniani di ferro. L'ex candidato sindaco chiede poi l'ampliamento dell'organico della polizia locale e una task force per la vigilanza cittadina. «Per realizzare questi e altri importanti obiettivi, c'è bisogno di mettere da parte gli eventuali egoismi dei singoli e invertire con decisione il percorso in atto - conclude Corradini - nell'interesse dei terracinesi, delle categorie produttive e per le generazioni che verranno».