Nella giornata di venerdì, a Sermoneta, si è riunita l'assemblea del locale circolo del Partito Democratico, al fine di discutere sull'attuale momento politico nazionale, regionale e locale, gettando le basi dell'agire dei dem in vista delle elezioni amministrative, che si terranno a Sermoneta nel 2019.

In tal senso, il segretario di circolo - Nicola Minniti - ha annunciato, per il mese di maggio, la convocazione degli stati generali del partito «per la redazione di una prima bozza programmatica attraverso il contributo degli iscritti, dei simpatizzanti e degli elettori, in vista delle elezioni amministrative 2019». Per realizzare questo, secondo il Pd sermonetano, occorre ripartire da quello che viene definito il "Modello Zingaretti", ossia una prospettiva inclusiva di tutto il centrosinistra che possa essere utilizzata sia in ambito nazionale che in quello locale.
Chiaramente, il Pd lepino non ha mancato di prendere atto della sconfitta ottenuta alle elezioni politiche, chiedendo contestualmente la fissazione del Congresso e delle Primarie per la scelta del segretario nazionale «almeno per l'anno 2019, in quanto - si legge in una nota - in questo momento è opportuno affidare il partito a una figura con guida pienamente collegiale». Tra l'altro, qualora si dovesse andare a nuove elezioni nel mese di ottobre prossimo, il Pd ha chiesto che vengano immediatamente fissate le Primarie «per stabilire programma, linea politica e candidato premier». Altro passaggio importante, la richiesta di una maggior importanza per la base e per i circoli, «attraverso consultazioni e referendum periodici».