Nella bozza del regolamento per gli impianti sportivi consegnata ieri in commissione Sport c'era un passaggio attraverso il quale, se applicato alla lettera, la neonata società calcistica Latina Calcio 1932 non avrebbe potuto prendere parte al bando per l'assegnazione dello stadio Francioni. Una svista o una leggerezza che potevano costare care e avrebbero creato un incidente paradossale. Ad accorgersi dell'errore è stata l'opposizione, con la consigliere di Forza Italia Giovanna Miele che ha chiesto di rivedere il passaggio incriminato. Ma non c'è stato solo questo aspetto a caratterizzare la discussione. «I criteri che erano stati stabiliti a dicembre - ha tuonato il consigliere Matteo Coluzzi - sono stati disattesi nella bozza che è stata portata in commissione».
Coluzzi aggiunge un altro dettaglio: l'articolo 5 che parla di una sorta di corsia preferenziale per le federazioni sportive. Punto su cui la maggioranza ha fatto muro, respingendo la richiesta di modifiche. «Si è assistito all'ennesima chiusura da parte della maggioranza che, cambiando rotta rispetto all'indirizzo espresso all'unanimità durante la precedente approvazione, ha deciso di cambiare in corsa le cose. Durante il dibattito legato alla gestione degli impianti sportivi è stato evidenziato dal sottoscritto che in un nuovo paragrafo dell'articolo 5 (apparentemente inserito dagli Uffici e solo successivamente supportato dalle scelte della maggioranza) che prevede una corsia preferenziale per Federazioni Sportive in merito all'iter di assegnazione in gestione dei 33 impianti del Comune di Latina. A quanto pare infatti, mentre tutte le società sportive del Capoluogo dovranno partecipare all'avviso pubblico (come giusto che sia) presentando progetti legati alle diverse strutture, le stesse Federazioni Sportive Nazionali potranno essere concessionarie degli impianti sportivi senza procedura di gara e con singole convenzioni. Dunque, l'indirizzo di lavorare nell'interesse di quelle realtà del territorio espresso nei mesi scorsi che fine ha fatto? Abbiamo parlato spesso e volentieri di merito sportivo e di valore aggregazionale di queste associazioni che ormai da anni ricoprono, sul territorio, un ruolo sociale ancor prima che agonistico. Per quale motivo le Federazione dovrebbero avere la priorità rispetto a chi da anni ormai, con tanti sacrifici, rappresenta un riferimento per tante famiglie e per tanti ragazzi?».
Oltre a Coluzzi, anche gli altri componenti della minoranza come Giovanna Miele, Massimiliano Carnevale, Andrea Marchiella lamentano una gestione a dir poco approssimativa della questione: «Abbiamo modificato gli articoli 5 e 20 del regolamento riguardanti gli impianti sportivi del Francioni che così come presentato non avrebbero permesso, ad esempio, alla neonata Latina calcio 1932 di poter partecipare al bando per l'assegnazione. Un paradosso allucinante. Tutto questo si aggiunge ai ritardi, ai cambi di dirigenti e a quanto denunciato dal collega Coluzzi. E' evidente ancora una volta superficialità da parte di Lbc non più perdonabile». Domani nuova seduta per approvare quanto modificato.