''L'accoglienza smisurata dei migranti sta creando tensioni anche in provincia di Latina, dove s'e' consumato questa mattina un accoltellamento in un centro a Monte San Biagio, paese di 6300 anime dove convivono 200 persone tra Sprar e Cas, gestito dalla cooperativa Karibu. Il gravissimo gesto sembra essere scaturito dai contrasti fra gli ospiti e i nuovi arrivati''. La denuncia e' di Angelo Tripodi, consigliere regionale del Lazio della Lega, sollecitato dall'assessore comunale Arcangelo Di Cola, dopo le iniziative del sindaco Federico Carnevale.

''Non resteremo indifferenti al grido di aiuto degli amministratori locali - sostiene Tripodi - Chiedero' un intervento urgente al Prefetto di Latina, perche' non e' ammissibile che i Comuni siano scavalcati da un sistema fuori controllo, costoso e inefficiente. E dovra' ascoltarci altrimenti proporro' ai vertici del partito di coinvolgere gli amministratori locali e i cittadini per mettere in campo una manifestazione sotto la Prefettura. Inoltre, la clausola di salvaguardia prevista dal Viminale per la rete Sprar, che dovrebbe evitare altre forme di accoglienza sui territori comunali, non viene affatto rispettata. Una questione che sottoporro' ai parlamentari della Lega del territorio e al segretario Matteo Salvini. La sicurezza e' una nostra priorita' e, per questo, scardineremo un sistema che riempie i portafogli solo dei gestori. Noi abbiamo le idee chiare: 'Prima gli italiani''', conclude il consigliere regionale della Lega.