"Il Comune di Latina ha preso un abbaglio. Dov'è la trasparenza? La mobilità è un istituto chiaro! La scelta del personale deve avvenire su esigenze precise dell'amministrazione, quali le esperienze in un determinato settore: diversamente, su quali criteri si basa la scelta? Dov'è il bando in cui vengono inseriti i requisiti richiesti per tali figure amministrative? Questa procedura doveva avvenire sia per la mobilità volontaria che per quella obbligatoria, invece...". Lo denuncia Angelo Tripodi, consigliere regionale della Lega, a proposito del "caos dell'amministrazione Coletta sul reperimento di nuovo personale.


"Evidentemente qualcuno pensa - aggiunge il consigliere regionale della Lega - che amministrare un ente pubblico è come se si gestisse l'azienda di famiglia. Non è affatto così: le normative sono chiare e vanno rispettate. La legge non ammette ignoranza, ma gli pseudo-civici credono evidentemente di essere al di sopra persino della legge. L'emblema del rapporto tra il sindaco e il personale è la presenza di appena tre dipendenti sugli oltre 500 in occasione degli auguri di Pasqua. In sostanza, una sonora bocciatura. Un'altra occasione, qualora ce ne fosse bisogno, che - sottolinea Tripodi - si continua a navigare a vista. I cittadini se ne sono accorti e non vedono l'ora che si torni a votare. La strada di Coletta, la cui maggioranza scricchiola a suon di malumori, è segnata", chiude il consigliere regionale della Lega.