«Tripodi prima dice che il Pd ha fatto una finta opposizione e poi dice che la Zuliani ha sollevato temi scomodi da presidente della trasparenza. Un po' schizofrenico». Il segretario comunale del Pd Alessandro Cozzolino non ha per nulla digerito le dichiarazioni del capogruppo regionale della Lega Angelo Tripodi. E ne approfitta per replicare anche a Gianluca Di Cocco e spiegare come «il Pd non è entrato in nessuna maggioranza ma ha detto che lancerà nelle prossime settimane di temi e delle proposte concrete per il rilancio della città. I nostri interlocutori non sono solo le forze politiche, ma in primis i cittadini».
Lo sguardo è rivolto al futuro. «Abbiamo un obiettivo ambizioso e che avvertiamo con responsabilità quello di arrivare a definire un patto per la città con alcuni, magari pochi, primi punti di un programma a divenire». Il problema, semmai, è il passato. «La destra è la vera responsabile della condizione in cui versa Latina - afferma ancora Cozzolino - In 20 anni hanno prodotto debiti e depressione economica. Progetti per i quali stiamo ancora pagando mutui che bloccano un bilancio sempre più difficile quindi ora non venissero a proporsi come l'alternativa perché loro sono i creatori del disagio che c'è». Cozzolino spiega che il Pd vuole ripartire dalla famosa manifestazione di piazza a favore del questore De Matteis nel 2015. «Noi cerchiamo di riferirci e confrontarci con tutti coloro che hanno già dato vita ad superamento ideologico e hanno preso una netta posizione di campo in quel famoso ottobre 2015 dove a seguito delle operazioni di polizia guidate dal Questore De Matteis più di una piazza, migliaia di cittadini hanno riconosciuto una nuova possibilità a questa città, vogliamo continuare quel percorso che le elezioni amministrative hanno in parte interrotto, e che silenziosamente continua ad operare in città attraverso associazioni e iniziative che magari facendo rete contribuiscono alla proposta culturale e quindi anche politica della città». Insomma, al momento non c'è alcun ingresso del Pd in maggioranza, su questo Cozzolino vuole essere chiaro. Certo però che il percorso comune è praticamente iniziato. Vedremo dove porterà.