La lista Terzo Polo Aprilia Futura esce dalla maggioranza Terra. Il direttivo del movimento nell'incontro di questa mattina con il sindaco Antonio Terra ha confermato la volontà di lasciare la coalizione, una notizia  apparsa chiara fin dalle prime ore della mattinata quando il vice sindaco e assessore all'Urbanistica, Franco Gabriele, ha rassegnato le dimissioni. Un vero e proprio terremoto politico, visto che il Terzo Polo è una delle colonne del progetto civico iniziato nel 2009, visto che si tratta del movimento voluto e fondato dal sindaco Domenico D'Alessio (scomparso nel 2012). Tuttavia i rapporti ormai logori negli ultimi anni, ma soprattutto i continui scontri all'interno della maggioranza (sull'urbanistica, sulla Multiserivizi ma anche su temi più piccoli come l'isola pedonale in centro) hanno portato la lista a questa decisione, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la contrarietà del primo cittadino a modificare il comunicato di risposta a Giusfredi sull'eredità politica di D'Alessio. Una chiusura a qualsiasi forma di dialogo che ha fatto capire al movimento di non essere più colonna della coalizione ma ormai ospite indesiderato. "Da due anni ormai, la nostra lista vive, all'interno della maggioranza, un lento e costante isolamento, operato dalle altre liste della coalizione.  I continui veti e dinieghi imposti a qualsiasi nostra proposta, anche la più semplice da attuare, la mancanza di collegialità nelle scelte, da ultima - spiega il coordinatore, Mirco Merli - quella relativa all'emissione del comunicato a firma Aprilia Civica, nonostante il nostro dissenso prontamente comunicato, e le mancate prese di posizione del sindaco sulle reiterate situazioni a lui rappresentate anche in forma scritta personale, hanno portato al logorio dei rapporti tra le liste e ad una dialettica politica spesso inappropriata, sfociata nella sofferta e forzata scelta del Vice Sindaco Franco Gabriele di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica ed alla presa di coscienza del Movimento politico Terzo Polo in merito alla fine della nostra esperienza all'interno di questa maggioranza".

Tuttavia il direttivo, per senso di responsabilità, continuerà a dare un appoggio esterno (agli atti che riterrà necessari all'interesse della città) fino al termine della consiliatura. Poi la strada con la maggioranza Terra si separerà, ed a questo punto l'ingresso del Terzo Polo nella coalizione di Giorgio Giusfredi appare la possibilità più concreta. "Esprimiamo quindi la nostra piena solidarietà, condividendone il rammarico, a Franco Gabriele, ringraziandolo assieme ai consiglieri comunali, per gli ottimi risultati ottenuti, nonostante le continue difficoltà riscontrate nell'arco della loro azione amministrativa. Con il senso di responsabilità -continua Merli -  che contraddistingue da sempre la nostra lista, ribadiamo quanto già espresso al Sindaco nella mattinata odierna, ovvero il protrarsi della nostra partecipazione attiva a sostegno degli atti necessari al proseguo dell'azione amministrativa da qui sino a fine legislatura attraverso l'operato dei consiglieri, appoggiando quindi quelle iniziative che riterremo necessarie ed utili al bene dei nostri concittadini".

Il vicesindaco e assessore all'Urbanistica di Aprilia Franco Gabriele ha rassegnato questa mattina le dimissioni da tutti gli incarichi. Decisione che è stata presa nella serata di lunewdì dopo il direttivo della lista Terzo Polo Aprilia Futura. E' evidente che questo atto segna la fine dell'alleanza tra Terzo Polo e il resto della coalizione Aprilia Civica. Il sindaco Antonio Terra ha replicato così alle dimissioni: "In merito alle dimissioni del Vice Sindaco Franco Gabriele, mi preme evidenziare con chiarezza che la sua lettera di dimissioni mi risulta assolutamente evanescente, poiché alla base della sua scelta non c'è nessun punto riguardante il programma elettorale da noi sottoposto ai cittadini, cui eventualmente saremmo venuti meno. A questo punto mi viene da supporre che le divergenze, non specificate nel dettaglio,siano legate a vicende o atti che nulla hanno a che vedere col percorso da noi intrapreso in questi anni. Risulta quindi chiaro che il logoramento sia da attribuirsi a motivi del tutto personali. Se la motivazione è questa, bene ha fatto a rassegnare le dimissioni, peccato lo abbia fatto all'ultimo miglio di un'esperienza importante, lunga 9 anni, da cui difficilmente potrà marcare le differenze e che avrebbe meritato, prima della sua nota, un confronto ben più aperto con me ed i suoi colleghi. Detto ciò, il nostro lavoro prosegue, la coalizione va avanti e continuerà a lavorare a testa alta per perseguire gli obiettivi sottoscritti con i nostri elettori e costruire la nuova proposta di governo della città".

I continui veti delle liste della coalizione ai progetti dell'assessorato all'Urbanistica (dalla variante sull'Ex Dogana al 'no' sul piano per La Gogna in commissione), ma soprattutto il continuo isolamento operato ai danni del Terzo Polo dalle liste di maggioranza hanno portato a questa decisione. L'ultimo problema in ordine di tempo è stato il comunicato con il quale la maggioranza civica  ha risposto al candidato sindaco Giorgio Giusfredi che aveva elogiato la vittoria del 2009 di Domenico D'Alessio sottolineando la distanza tra quel progetto e l'attuale coalizione, a dirigenti del movimento costituito proprio da Domenico D'Alessio non sono piaciute i toni aggressivi e livorosi del comunicato, e a nulla è servito il dialogo. 

L'assenza alla presentazione del point elettorale è stato un chiaro segnale, in gran parte ignorato dal sindaco Terra che ha manifestato imbarazzo e ha provato a minimizzare. Ma quello era il segnale di una crisi ormai profonda, le dimissioni sono state protocollate pochi minuti fa mentre una delegazione del Terzo Polo (il capogruppo Michela Biolcati Rinaldi e il coordinatore) in questo momento è dal sindaco per spiegare le proprie ragione, bisognerà ora capire se la lista vorrà continuare a rimanere in maggioranza oppure sancirà l'addio dal progetto civico.

Terremoto in maggioranza, il vice sindaco e assessore all'Urbanistica Franco Gabriele ha rassegnato le dimissione da tutti gli incarichi. La decisione è stata presa ieri sera al termine del direttivo della lista Terzo Polo Aprilia Futura, un confronto convocato proprio per stabilire le strategie politiche future. I continui veti delle liste della coalizione ai progetti dell'assessorato all'Urbanistica (dalla variante sull'Ex Dogana al 'no' sul piano per La Gogna in commissione), ma soprattutto il continuo isolamento operato ai danni del Terzo Polo dalle liste di maggioranza hanno portato a questa decisione. L'ultimo problema in ordine di tempo è stato il comunicato con il quale la maggioranza civica  ha risposto al candidato sindaco Giorgio Giusfredi che aveva elogiato la vittoria del 2009 di Domenico D'Alessio sottolineando la distanza tra quel progetto e l'attuale coalizione, a dirigenti del movimento costituito proprio da Domenico D'Alessio non sono piaciute i toni aggressivi e livorosi del comunicato, e a nulla è servito il dialogo. 

L'assenza alla presentazione del point elettorale è stato un chiaro segnale, in gran parte ignorato dal sindaco Terra che ha manifestato imbarazzo e ha provato a minimizzare. Ma quello era il segnale di una crisi ormai profonda, le dimissioni sono state protocollate pochi minuti fa mentre una delegazione del Terzo Polo (il capogruppo Michela Biolcati Rinaldi e il coordinatore) in questo momento è dal sindaco per spiegare le proprie ragione, bisognerà ora capire se la lista vorrà continuare a rimanere in maggioranza oppure sancirà l'addio dal progetto civico.