"L'atto unilaterale del sindaco Damiano Coletta di procedere verso la richiesta di rimodulazione del progetto del Centro di Alta Diagnostica non ci piace affatto per tutte le conseguenze che può comportare. Conseguenze che il sindaco di Latina sembra non abbia per nulla valutato". Lo affermano in una nota i gruppi consiliari di Forza Italia in Comune e Provincia.

"Come partito, avevamo chiesto di essere coinvolti, cosa che non è accaduta. Ancora più grave è stato l'incontro tra sindaco di Latina, Asl di Latina e Fondazione Roma, senza che sia stata inclusa la Provincia di Latina. È un gesto di sgarbo istituzionale, il mancato coinvolgimento di un ente che per l'Alta Diagnostica ha speso 800 mila euro. Nel ruolo di sindaco di Latina e presidente della conferenza dei sindaci in tema di sanità, Damiano Coletta doveva essere un garante di tutta la comunità e non solo della maggioranza del Consiglio Comunale di Latina. È evidente che Damiano Coletta è più bravo a dividere che ad unire.

La rimodulazione del progetto del Centro di Alta Diagnostica così come presentata dal Comune di Latina nella lettera protocollata in Provincia, è uno smembramento del progetto originario, la cui prima conseguenza è evidente: la Provincia di Latina ha già chiesto al Comune la restituzione degli 800 mila euro spesi, e il presidente Giovanni Bernasconi non ha avuto alternative, perché altrimenti si rischia il danno erariale.

Comunque vada, uno dei due enti tra Comune e Provincia di Latina, rischia di rimetterci, e questo per l'insensibilità di un sindaco che ora è anche candidato come presidente della Provincia, e che si è guardato bene dal citare il Centro di Alta Diagnostica tra i punti del suo programma elettorale, su cui sta chiedendo il consenso dei partiti oltre che dei civici. Una dimenticanza sospetta, per uno che ha fatto della trasparenza il suo vessillo.

Noi siamo seriamente preoccupati per l'evoluzione di questa vicenda, per le metodologie che sono state adottate dal sindaco Coletta, per il rischio che intervenga la Corte dei Conti, e quello che temiamo maggiormente è che l'Alta Diagnostica non si farà più. Se è questo l'obiettivo, vorremmo delle spiegazioni, vorremmo che il sindaco Coletta abbia il coraggio di riunire tutti i soggetti interessati e fare chiarezza. Al momento non è stato capace di farlo, e questo è indice della sua inadeguatezza istituzionale e della sua immaturità politica, come sindaco di Latina, e temiamo anche come presidente della Provincia".